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A.B.
23 dicembre 2010
Nuraghe: Assegnato il Premio di Capodanno
Come di consueto, anche nella decima edizione, i riconoscimenti sono andati ai più attivi nel Sociale, nell'Ambiente, nella Cultura e nei Diritti Civili
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SASSARI - Sabato 18 dicembre, nella sala consiliare del Comune di Sassari, sono stati consegnati i riconoscimenti attribuiti dalla “Consulta Provinciale del Volontariato di Sassari” a coloro che si sono particolarmente distinti in Sardegna nel mondo del “no profit”, in particolare negli ambiti sociale, culturale, ambientale e della tutela dei Diritti Civili.
Il decimo Premio di Capodanno "Nuraghe”, promosso in collaborazione con il “Csv Sardegna Solidale” è andato quest'anno a Franco Dedola per il settore “Sociale”, a Lorenzo Scano per il settore “Ambiente”, ad Antonello Sassu per il settore “Cultura” ed a Giovanni Salis per il settore “Diritti Civili”. Dopo i saluti della presidente della Consulta Provinciale Gesuina Chessa, ha preso la parola Angelo Ammirati, direttore dell'Archivio di Stato, che si è soffermato sulla figura di padre Giovanni Battista Manzella. Successivamente, si è passati alla lettura dei profili e delle motivazioni delle figure premiate per questa decima Edizione del Premio di Capodanno Nuraghe. La novità di questa decima edizione, è sicuramente la media d'età, che si è decisamente abbassata grazie ad un giovane ragazzo di Ploaghe che in questi anni si è distinto per il suo grandissimo impegno nella tutela dei diritti e non solo. «Giovanni Salis si è impegnato con ogni volontà e sollecitudine - si legge nella motivazione - per il rispetto dei diritti umani. Dinamico e perspicace fa parte di numerose associazioni dedicate alla salvaguardia dei più deboli, prima fra tutte “Emergency”, di cui è uno dei referenti per la provincia di Sassari». Salis ha dedicato il premio a Teresa Strada, moglie di Gino Strada, ed a “Nanni”, un giovane volontario ploaghese, entrambi scomparsi prematuramente lo scorso anno. All’evento, coordinato da Lella Cucca, hanno partecipato autorità ed istituzioni pubbliche locali, associazioni di volontariato e la Banda Musicale “Città di Sassari”. |
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