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S.A.
12 febbraio 2011
Porto Torres: controlli sanitari nel porto
La richiesta è stata formulata allo Stato, alla Regione
e all’Autorità portuale del Nord Sardegna dal sindaco Beniamino Scarpa

PORTO TORRES - Verifiche sul rispetto delle leggi ambientali e sanitarie per i mezzi carichi di beni e materiali di scarto che sbarcano nello scalo di Porto Torres. Il sindaco Beniamino Scarpa chiede allo Stato, alla Regione e all’Autorità portuale l’attivazione di un protocollo di controlli, alla luce del recente episodio che ha riguardato l’arrivo di un carico di materiale radioattivo e del frequente sbarco di bestiame importato dall’estero, segnalato dal Movimento dei pastori sardi durante l’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi in Comune.
«Il carico radioattivo non è stato immediatamente individuato nella nostra città per la mancanza di idonei controlli – spiega il sindaco – e il mezzo di trasporto ha potuto viaggiare indisturbato per tutta l’Isola». Ma è a rischio anche la qualità dei prodotti agroalimentari. «Risultano frequenti i transiti di bestiame e di prodotti agroalimentari esteri, dei quali ritengo necessario che si proceda ad attività di verifica su provenienza, qualità, uso e destinazione. Il bestiame, tra l’altro, come ho appreso di recente durante un incontro con una delegazione della Nurra del Movimento Pastori Sardi, potrebbe essere sottoposto a macellazione in Sardegna e poi rivenduto con il nostro marchio, creando il rischio della diffusione di malattie tra animali e persone».
Beniamino Scarpa ritiene, quindi, «fondamentale istituire subito un presidio nello scalo di Porto Torres per mantenere alta la guardia contro fenomeni di violazione delle leggi sanitarie. Alla luce di questi episodi propongo l’avvio di un confronto immediato tra Stato, Regione e Autorità portuale del Nord Sardegna per individuare soluzioni che possano portare all’elaborazione di un dettagliato protocollo di controlli per le verifiche necessarie a garantire la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini». Il confronto con i rappresentanti dell’esteso Mps della Nurra è servito al sindaco per ricevere anche alcune istanze dei pastori: l’impegno al rilancio della filiera del grano, la riattivazione del mattatoio di La Crucca e la lotta contro le discariche abusive.
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