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Stefano Idili
10 febbraio 2005
Scontro politico, Forza Italia risponde duramente alle critiche dei Ds
«Capiamo la necessità del segretario dei DS – afferma con una nota Giorgio Tocco rappresentante del Club di Forza Italia “Alghero che Cambia” - e del suo partito di “farsi sentire”, ma, con garbo, ricordiamo loro di evitare gli strilli, soprattutto se emessi nell’approssimarsi di campagne elettorali»

ALGHERO – Roventi polemiche tra Forza Italia e i Democratici di Sinistra. Con una nota Giorgio Tocco, portavoce del Club di Forza Italia “Alghero che cambia”, controbatte punto su punto le critiche precedentemente esplicitate dal segretario algherese dei Ds Giovanni Idda in merito alla situazione della Città di Alghero. «Il profumo di campagna elettorale sembra dar nuova voce e… vecchio spirito (polemico) al segretario cittadino dei DS ed al suo partito. Ciò è comprensibile. Meno comprensibile è che si vogliano trattare temi importanti con una certa superficialità, magari dimenticando che i diessini hanno già avuto modo di governare Alghero e non sono certo estranei a tutte quelle disfunzioni che oggi la maggioranza guidata dal sindaco Tedde sta cercando di portare a soluzione»
In prima analisi il comunicato Giorgio Tocco di Forza Italia rende noto come l’attuale maggioranza abbia attivato alcuni importanti interventi tra cui il P.I.P. «Il Piano degli Insediamenti Produttivi previsto sin dall’approvazione del Piano Regolatore Generale e, colpevolmente, mai avviato dalle precedenti amministrazioni comprese le ultime delle quali i DS hanno fatto parte, come ben sanno i molti imprenditori artigiani che hanno visto sfumare i loro piani di sviluppo aziendale e perdere, almeno in alcuni casi, opportunità irripetibili, è oggi in avanzata fase di realizzazione. Lo è grazie alla ferma volontà della maggioranza che governa la città e che ha inteso dare, giustamente e finalmente, una risposta concreta alle attese degli artigiani algheresi». Proseguendo il tema si sposta sul tema, oramai centrale in ogni scontro politico, delle leggi di tutela ambientale e paesaggistica, “Alghero che cambia” accusa senza mezzi termini i democratici di sinistra di Alghero per non aver, secondo la nota, approvato il Piano quando era loro dovere farlo, essendo stati maggioranza di questa città per alcuni anni «il PUC è un preciso impegno assunto dal Sindaco e dalla sua maggioranza sin dalle dichiarazioni programmatiche, e le linee guida saranno portate in tempi brevi in discussione in Consiglio Comunale. È opportuno richiamare, a questo riguardo, che le ultime improvvide decisioni di Soru con la legge “ammazzacoste”, e non “salvacoste” come la chiamano con un eufemismo i DS, ha imposto, di fatto, un rallentamento. E’ opportuno segnalare – si legge nel comunicato - come questa legge appaia punitiva nei confronti dei comuni costieri e, in particolare, di Alghero (di tutta Alghero) che ha fatto del rispetto del suo patrimonio ambientale uno dei fili conduttori comuni e condivisi. Soru e la sua maggioranza, di cui i DS sono l’ossatura, hanno così decretato una crisi del settore edile con le ricadute negative sull’occupazione, che inizia, purtroppo, a manifestarsi, È necessario ricordare, infine, alla memoria del segretario dei DS, che allora ricopriva la carica di consigliere comunale, che fu proprio il suo partito ad affondare in Consiglio Comunale il PUC presentato dalla giunta Sechi».
In ultima analisi il Club di Forza Italia espone gli interventi attuati da questa maggioranza per cambiare con il volto alla Città di Alghero «le opere pubbliche che interessano la città sono - afferma Tocco - invece, il segno concreto di come l’Amministrazione guidata dal sindaco Tedde stia cambiando, dopo anni d’immobilità e d’incompiute, il volto d’Alghero. Ne sono esempio visibile il Piazzale della Pace, La Passeggiata Garibaldi, la riqualificazione del cortile dell’ex caserma dei carabinieri, il rifacimento delle reti idriche e fognarie, la piscina comunale, la strada a quattro corsie per Fertilia, l’ormai avviato trasferimento del depuratore e molte altre opere che interessano tutti i quartieri della città. Il problema dell’area ex Giordo, infine, ereditato e non creato dall’attuale Amministrazione, è oggetto di attenzione quotidiana che crediamo darà i suoi frutti positivi a breve.
In conclusione Giorgio Tocco di “Alghero che cambia” accusa i Democratici di Sinistra di alzare la voce perché in prossimità delle elezioni e dichiara la disponibilità della maggioranza ad accogliere delle proposte concrete «Capiamo, quindi, la necessità del segretario dei DS e del suo partito di “farsi sentire”, ma, con garbo, ricordiamo loro di evitare gli strilli, soprattutto se emessi nell’approssimarsi di campagne elettorali. Sia chiaro, comunque, e sempre con garbo, che attendiamo – conclude la nota del Club di Forza Italia “Alghero che cambia” - le eventuali proposte concrete che i DS volessero fare nell’opportuna sede, cioè in Consiglio Comunale, assicurando, sinceramente, al segretario ed al suo partito la massima attenzione da parte di tutti noi, compresi, ovviamente, il Sindaco e la sua maggioranza».
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