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S.A.
10 agosto 2011
Scontrini dimenticati: evasori in Costa Smeralda
Un ristorante a Porto Rotondo non ha rilasciato scontrini per 21mila euro. E poi locali notturni, gelaterie e gite in gommone, tutte in nero: si intensificano i controlli delle Fiamme gialle per Ferragosto

PORTO ROTONDO - Un ristorante di Porto Rotondo è stato sanzionato dalla Guardia di Finanza per aver "dimenticato" di fiscalizzare la propria attività in piena stagione. Il titolare del locale avrebbe omesso di rilasciare ben 114 tra scontrini e ricevute fiscali a fronte della
consumazione di altrettanti pasti.
Per quei pranzi e quelle cene sono state incassate cifre variabili fino ad un massimo di 700 euro. In totale, però, l’esercizio ha avuto incassi per oltre 21mila euro. Questo è uno dei risultati finora raggiunti dai Finanzieri del Comando Provinciale di Sassari che nel corso dell’estate stanno intensificando i controlli per verificare il corretto adempimento dell’obbligo di emettere scontrini e ricevute fiscali al momento dell’incasso.
La Finanza avvisa che finora non sono mancate situazioni veramente eclatanti: una cena in Costa Smeralda per 2 persone ed un conto in nero di 540 euro; un gommone affittato per una giornata per 130 euro; una coppa di gelato da 10 euro ed alcune situazioni particolari. Ad esempio un venditore ambulante di panini e bibite che operava in Costa quasi esclusivamente nelle ore notturne non aveva installato il registratore di cassa per l’emissione degli scontrini.
Nei suoi confronti è scattata anche una sanzione amministrativa fino a 4mila euro e potrà anche vedersi ritirare la licenza. A Isola dei Gabbiani, vicino Palau, un bar che organizzava serate da divertimento sulla spiaggia utilizzava un registratore di cassa collegato a due stampanti: una rilasciava gli scontrini regolari ed un’altra, utilizzata molto più spesso, rilasciava invece delle ricevute prive di ogni valenza ai fini fiscali.
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