Si sommano ai tre minorenni fermati nel luglio scorso. Farebbero parte della banda dedita all´estorsione, furto e danneggiamento. Per uno di loro anche l´accusa di violenza sessuale
ALGHERO - Nel corso della mattinata odierna, i Carabinieri della Stazione di Alghero, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini preliminari del capoluogo turritano nei confronti di due algheresi, M.D., 38enne, e A.M., 41enne, ritenuti responsabili, in concorso ed a vario titolo, di ricettazione. In particolare i due, già gravati da precedenti penali, sono accusati di avere ricevuto diversi preziosi del valore di circa 1500 euro, provento di estorsioni e truffe in danno di due dodicenni del posto.
Il provvedimento odierno è connesso agli arresti di alcuni minorenni eseguiti il
26 luglio scorso per violenza sessuale, estorsione, furto e danneggiamento: in particolare sono ritenuti responsabili di avere appoggiato le condotte criminose dei tre minori arrestati, essendo uno di essi, tra l’altro, un loro congiunto. Uno dei due fermati, è inoltre accusato di atti sessuali con minorenne, in quanto nell’ultimo anno avrebbe assiduamente frequentato la “baby gang” e reiteratamente toccato nelle parti intime le minorenni, le quali sarebbero state costrette a compiere e subire atti sessuali da parte di altri ragazzi di qualche anno più vecchi, che avrebbero abusato delle condizioni di inferiorità fisica e psichica delle giovani vittime.
Le indagini dei Carabinieri, tuttora in corso, hanno permesso di accertare la movimentazione dei preziosi collocandoli in vari periodi dell’anno, poiché gli indagati ricettavano la merce presso le rivendite di compro oro della città. Gli arrestati sono ora rinchiusi presso la casa circondariale San Sebastiano di Sassari, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.