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Red
8 settembre 2011
Allo stadio col coltello, calciatore denunciato
Il fatto si è verificato allo stadio “Vanni Sanna”, poco prima dell’inizio dell’incontro di calcio tra le compagini della Sef Torres e dell’Olbia

SASSARI - Mercoledì sera i Carabinieri della Stazione di Sassari hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà di un calciatore dell’Olbia calcio per porto abusivo di coltello di genere proibito in una struttura sportiva, speciale ipotesi di reato prevista da una legge del 2007. Il fatto si è verificato allo stadio “Vanni Sanna”, poco prima dell’inizio dell’incontro di calcio tra le compagini della Sef Torres e dell’Olbia.
I Carabinieri del 9° Battaglione “Sardegna” stavano procedendo alle consuete operazioni di controllo e filtraggio degli spettatori all’ingresso della curva Nord, cioè proprio quella riservata agli ultrà sassaresi. Il giovanissimo calciatore, che era in compagnia di un amico, aveva un borsello a tracolla, all’interno del quale i militari hanno rinvenuto un coltello tipo pattadese di 24 cm, con lama di 11 cm.
Il ragazzo, qualificatosi come calciatore della compagine gallurese che non era stato convocato per la trasferta, si è giustificato dicendo che il coltello era rimasto nel borsello dalla sera prima, quando aveva partecipato ad una cena con amici. L’arma è stata sequestrata dai Carabinieri, che hanno proceduto all’accompagnamento del giovane nella caserma di via Rockefeller per le procedure di identificazione. Oltre alla denuncia penale alla Procura della Repubblica, è stata inoltrata una segnalazione alla Questura. L’interessato rischia di essere colpito dal divieto di accedere ai luoghi pubblici ove si svolgono manifestazioni sportive (c.d. Daspo) per 5 anni.
Foto d'archivio
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