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S.A.
12 settembre 2011
Topo d´appartamento incastrato dalle impronte
Il giovane, 30 anni, è ritenuto responsabile di un furto in un´abitazione commesso alcuni mesi fa’ ad Olbia. Provvidenziale l´utilizzabilità delle impronte digitali

OLBIA - Questa mattina (lunedì) ad Olbia è stato tratto in arresto E. M. 30 anni, in esecuzione di un’ordinanza applicativa della misura cautelare della custodia in carcere. Il giovane è ritenuto responsabile di un furto in un'abitazione commesso alcuni mesi fa’. Il reato risale al periodo di Natale ai danni di una famiglia del posto che, rientrando a casa, si era resa conto della "visita" poco gradita di uno o più topi d'appartamento. Dall'immobile, infatti, erano stati portati via oggetti e denaro per un valore complessivo di alcune migliaia di euro.
Dopo un primo intervento dei carabinieri allertati dai titolari, nell'abitazione sono stati eseguiti dei rilievi tecnici - da parte della Sezione Operativa - che hanno fatto emergere alcune tracce ritenute significative, tra le quali delle impronte digitali nitide. Il successivo invio ai Carabinieri del Reparto Investigazioni Scientifiche di Cagliari ha permesso di accertare, con rigore scientifico, l’utilizzabilità delle impronte per l’individuazione dell’autore.
Intanto le indagini portate avanti nei mesi seguenti, hanno consentito agli investigatori di individuare nel giovane arrestato uno dei probabili autori del fatto e, una volta effettuato il confronto con i dati dattiloscopici acquisiti, si è avuta la certezza che tali impronte erano proprio le sue. Così l’Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento restrittivo. L’uomo si trova ora presso la Casa Circondariale di Tempio Pausania.
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