Il Sindaco di Porto Torres ha scritto una lettera al presidente di E.On Italia chiedendogli un incontro urgente per discutere del futuro della centrale di Fiume Santo dopo l´annuncio dei tagli al personale
PORTO TORRES - L'annuncio dei
tagli del personale nella centrale termoelettrica di Fiume Santo non poteva lasciare indifferente il Sindaco di Porto Torres, comune dove sono insediate le strutture. Beniamino Scarpa scrive una lettera al presidente di E.On Italia chiedendogli un «incontro urgente».
Già nei mesi scorsi - dice Scarpa - la società da Lei presieduta aveva annunciato il “congelamento” dei progetti per il sito di Fiume Santo, nonostante fossero stati sottoscritti e approvati da tutti gli enti coinvolti. Il futuro del nord Sardegna e dei lavoratori di Porto Torres dipendono anche dalle decisioni della società tedesca e «hanno il diritto di avere informazioni certe sul futuro del sito di Fiume Santo».
«L’invito che rivolgo a E.on - conclude il Primo cittadino - è quello di rapportarsi con la mia comunità come stanno facendo in questi mesi altri importanti soggetti industriali, per concordare le scelte strategiche per il nostro futuro». In ballo ci sono i posti di lavoro di centinaia di persone.