In dirittura d´arrivo tra le polemiche la doppia esperienza amministrativa targata Centro-destra. Baraonda in casa Fli, dove la coordinatrice smentisce ogni pretesa dell´algherese Christian Mulas, che accusa il partito di nascere «vecchio»
ALGHERO - Grossi movimenti in vista delle imminenti elezioni amministrative nella Riviera del Corallo, sopratutto nei partiti e movimenti di Centro-destra, alla ricerca di un fisiologico riposizionamento all'interno dello scacchiere disegnato dai vertici nazionali. E' il caso del neonato
Futuro e Libertà per l'Italia, il partito voluto da Gianfranco Fini dopo aver rinnegato le politiche del leader del Pdl Silvio Berlusconi.
Cortocircuito Fli. Già in contatto con i gruppi centristi a
Sassari, dove nei giorni scorsi ha partecipato ad una prima riunione programmatica con i referenti locali di Udc, Api e Mpa, per dare vita al
terzo polo, ad Alghero Fli nasce nella più totale bagarre. Quattro circoli algheresi, che contano oltre trecento iscritti (Nuova Generazione, Nuova Idea, La Gioventù e Per Alghero) si ribellano contro i vertici locali e regionali del movimento finiano, dopo aver rinnegato l'elezione di Christian Mulas a coordinatore cittadino.
Accuse pesanti. «Stiamo assistendo ad un comportamento indecoroso e vergognoso del partito che proclama a gran voce la volontà di dare spazio ai giovani e un cambio generazionale, ma in realtà si comporta diversamente. «Si è criticato tanto il Pdl e Berlusconi per la mancanza di legalità e meritocrazia, ma Futuro e Libertà, un partito appena nato, sta facendo altrettanto». Alla base della dura presa di posizione, l'uscita del documento concordato con tutti i circoli che annunciava Mulas al coordinamento, poi a sorpresa, di un altro successivo documento, che annullava di fatto il precedente.
Melania Fadda smentisce. La coordinatrice provinciale Fli però non ci sta, e rimanda al mittente le pesanti accuse, svelando quello che, lei stessa, definisce «il grande bluff». «Chi vince una medaglia deve arrivare prima degli altri perché è stato il più bravo, e lo deve dimostrare con i fatti e con l’impegno, ovviamente nel rispetto delle regole», dice Melania Fadda. Che definisce il tentativo di Christian Mulas di passare sulla testa di chi invece aveva costituito da più di un anno un circolo territoriale ed operava a pieno titolo sul territorio algherese, Francesco Galleri, «imbarazzante». La coordinatrice infine ricostruisce minuziosamente tutte le tappe che hanno portato alla costituzione dei circoli, evidenziando «strane coincidenze non contemplate dallo statuto». La guerra, insomma, continua. |
SONDAGGIO
Nelle foto: Melania Fadda, coordinatrice provinciale Fli, e Christian Mulas