Si stringe il cerchio intorno ai sequestratori della cooperante sarda e dei due colleghi. Le persone sospettate di avere legami con Al Qaida sono state arrestate dai servizi di sicurezza algerini
ROMA - Quattro persone sospettate di avere legami con il gruppo di
Al Qaida che ha rapito gli operatori umanitari europei in Algeria, tra cui la sarda Rossella Urru, sono stati arrestati dai servizi di sicurezza algerini a Tamanrasset e Bechar.
Domenica sera da un mediatore era stato assicurato che i sequestrati fossero nelle mani dei terroristi. Da una settimana non si avevano più notizie dopo il rapimento nel campo profughi di Tinduf.
Gli sforzi per intercettare il gruppo terrorista che ha in mano i tre cooperanti al momento non hanno consentito la loro liberazione, ma il ministro spagnolo della Difesa, Carme Chacon, ha confermato che tutti stanno bene.