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S.A.
28 novembre 2011
Fallimento Legler: aste entro l´anno
È quanto emerso dal vertice convocato oggi in viale Trento per fare il punto della situazione sulle vertenze del settore tessile

CAGLIARI - Sono previste entro la fine dell’anno le aste del fallimento Legler: con il primo bando si potrebbero favorire gli imprenditori intenzionati a riaprire gli stabilimenti. L’assessorato dell’Industria vigilerà sulla regolarità delle procedure e esaminerà, insieme all’assessorato del Lavoro e alla curatela fallimentare, la possibilità di rinnovare gli ammortizzatori sociali per i lavoratori.
Sarà attivata, inoltre, un’azione di coinvolgimento di tutte le aziende tessili italiane interessate a creare delle cordate imprenditoriali per il rilancio degli stabilimenti di Siniscola, Ottana e Macomer. È quanto emerso dal vertice convocato oggi in viale Trento per fare il punto della situazione sulle vertenze del settore tessile. «Nella fase di reindustrializzazione - ha affermato l’assessore dell’Industria Alessandra Zedda - è importante rendere il tessuto ricettivo per l’insediamento di nuove imprese, dotate di progetti industriali seri e realizzabili».
«In questo senso - ha aggiunto l’esponente dell’esecutivo Cappellacci - la costituzione delle aree di crisi potrebbe essere un’ulteriore opportunità di sviluppo economico e sociale». Nel caso della Queen, che differisce dalla Legler per la presenza di un gruppo imprenditoriale, l’assessorato dell’Industria e la Sfirs stanno studiando una serie di strumenti finanziari che potrebbero favorire la continuità produttiva, ma che sono riservati alle aziende aventi sede legale in Sardegna.
Nella foto: Antonello Liori
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