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S.A.
12 dicembre 2011
Sciopero: piazze invase a Sassari e Cagliari
Cgil, Cisl e Uil, unite dopo anni, hanno manifestato in migliaia Sassari e Cagliari - come nel resto del Paese - contro la manovra economica presentata dal nuovo Governo. Impegno dei prefetti

SASSARI - Incontro fallito domenica tra il premier Mario Monti e i segretari nazionali di Cgil, Cisl e Uil, per tentare una maediazione che scongiurasse lo sciopero annunciato per oggi. Così nelle piazze di numerose città italiane, i maggiori sindacati del Paese hanno manifestato contro la manovra dell'esecutivo "tecnico" nazionale.
Tre ore di astensione anche per i lavoratori sardi che si sono dati appuntamento questa mattina (lunedì) a Sassari e Cagliari. Nel capoluogo turritano Cgil, Cisl e Uil provinciali hanno fatto sentire la loro voce oggi, in piazza d'Italia, davanti alla prefettura. E proprio ai rappresentanti locali del governo, i vertici del sindacato hanno strappato una promessa: dall'Ufficio territoriale del governo di Sassari partirà una relazione, con destinazione Roma, per chiedere una particolare attenzione per il nord Sardegna.
Il segretario territoriale della Cgil Antonio Rudas, il suo omologo della Cisl Gavino Carta e Giuseppe Macciocu della Uil hanno incontrato il viceprefetto – in assenza del prefetto – cui hanno esposto i gravi problemi che attanagliano il Sassarese, primo tra tutti il drammatico record nazionale della disoccupazione giovanile. «I provvedimenti decisi dal governo Monti - hanno detto i tre rappresentanti dei lavoratori - sono solo generici impegni, e servono misure più eque per evitare l'aggravarsi della crisi territoriale». «Cgil, Cisl e Uil - fanno sapere - che restano in attesa che la presidente della Provincia, come richiesto nei giorni scorsi, convochi il tavolo di crisi provinciale, per puntualizzare, di nuovo, una visione complessiva e avviare iniziative in grado di sostenere un concreto ed effettivo progetto di sviluppo».
Cagliari. Seimila persone sotto le bandiere di Cgil, Cisl e Uil sono scese in piazza a Cagliari. Dalle 9 i manifestanti si sono ritrovati in piazza del Carmine, davanti al Palazzo del Governo. Da qui un corteo con striscioni e fischietti si e' diretto verso la sede della Rai regionale per un presidio e un volantinaggio. I leader di Cgil, Enzo Costa, Cisl, Mario Medde, e Uil, Francesca Ticca, hanno spiegato le ragioni dello sciopero al prefetto di Cagliari.
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