|
Red
21 dicembre 2011
San Giovanni Battista, protesta sul Campanile
Proteste a Ploaghe. Il presidente ha espresso personalmente la solidarietà «di tutta l’amministrazione provinciale e di tutto il Nord Ovest Sardegna»

SASSARI - Stamattina un gruppo di lavoratori del San Giovanni Battista di Ploaghe sono saliti sul campanile della chiesa del paese per esprimere la difficile situazione dell'ente e per richiamare l'attenzione della politica regionale sulle soluzioni non più rinviabili per superare la gravissima situazione economico-finanziaria che attraversa, ormai da anni, l'ente.
«Il presidente della Regione ascolti le richieste dei lavoratori e dei loro rappresentanti sindacali e dica chiaramente quali sono le intenzioni della Regione per garantire un futuro certo a loro e al fondamentale servizio che svolgono per l’intero territorio». È l’appello del presidente della Provincia di Sassari, Alessandra Giudici, a proposito della vicenda legata all’istituto San Giovanni Battista di Ploaghe.
Il presidente ha espresso personalmente la solidarietà «di tutta l’amministrazione provinciale e di tutto il Nord Ovest Sardegna», come ha affermato durante l’incontro avuto con i lavoratori della struttura socio-sanitaria che da questa mattina occupano il campanile della chiesa parrocchiale con l’obiettivo di «richiamare l’attenzione della politica regionale sulle soluzioni non più rinviabili per superare la gravissima situazione economico-finanziaria dell’ente», come le hanno spiegato i diretti interessati.
«Neanche dopo quattro anni di commissariamento si è venuti a capo di una vicenda che ha del paradossale, dato che una mancata soluzione rischia di mettere a repentaglio numerosi posti di lavoro e di far cessare l’attività di un centro di assistenza di grandissima importanza per il sistema sanitario territoriale», è il punto di vista che Alessandra Giudici ha ribadito al termine dello scambio di vedute avuto coi dipendenti del San Giovanni Battista.
«A questo punto è doveroso che Cappellacci raccolga l’invito dei lavoratori e dei loro rappresentanti – conclude il presidente della Provincia – e venga a spiegare a dipendenti, sindacati e istituzioni locali quali siano i tempi e i modi attraverso cui si vuole procedere per salvare il destino della struttura di Ploaghe».
|