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Red
25 gennaio 2012
Giovani e arte: via alla fase pratica
Al termine della fase formativa, 500 ore di lezione, gli allievi hanno mostrato al pubblico i progressi raggiunti in pochi mesi, portando in scena “MutAzioni”
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OLMEDO – A fine gennaio entrerà nella fase operativa il progetto "Sulla strada: giovani e arte", finanziato dalla Regione Sardegna nell’ambito del programma Ad Altiora. I ragazzi che hanno aderito, in tutto sedici tra i 20 e i 29 anni, finora hanno seguito corsi teorici e attività pratiche, per acquisire specifiche competenze professionali da spendere nel mercato del lavoro. Ora per loro si avvicina il momento di applicare sul campo le nozioni apprese durante il percorso avviato la scorsa primavera. Il progetto “Sulla strada: Giovani e arte”, infatti, mira ad offrire ai giovani coinvolti concrete opportunità di impiego o auto-impiego nell’ambito della gestione dei centri di aggregazione socio-culturale, magari attraverso la creazione di associazioni o cooperative.
Al termine della fase formativa, 500 ore di lezione, gli allievi hanno mostrato al pubblico i progressi raggiunti in pochi mesi, portando in scena “MutAzioni”. La performance teatrale, rappresentata in due distinte serate, il 18 novembre nell’auditorium comunale di Olmedo e il giorno seguente nel teatro di Ittiri, riflette l’incertezza della società moderna, che penalizza specialmente le nuove generazioni. In una buia cantina i giovanissimi protagonisti, dopo aver superato l’iniziale dimensione di solitudine, scoprono di essere un gruppo. E di avere più forza. E’ in sintesi l’insegnamento del percorso formativo del progetto Giovani e arte. A gennaio per gli allievi comincerà la cosiddetta fase “on the job”, l’inserimento lavorativo nei centri di aggregazione dei comuni di appartenenza: Olmedo (ente capofila), Putifigari, Torralba, Ittiri e Bonnanaro. I ragazzi avranno a disposizione 300 ore per concludere il progetto sperimentando concretamente le nozioni apprese, operando all’interno delle strutture socio-culturali dei paesi in cui ciascuno risiede. «Il Comune di Olmedo è pronto a fare la sua parte – commenta il sindaco Marcello Diez – speriamo che questo progetto possa avere un seguito per dare un’occasione ai nostri giovani. Lavoreremo certamente per questo obiettivo. Questa progettualità è stata avviata dalla precedente amministrazione ma ne riconosciamo il valore e faremo quanto è possibile per dare continuità a iniziative del genere». Anche l'assessore ai Servizi sociali Maria Elena Pinna, pur seguendo il progetto solo da maggio, mese della sua elezione ad amministratore del paese, ha sostenuto il progetto ed illustrato le sue potenziali prospettive: «Siamo soddisfatti del lavoro svolto in questi mesi di formazione e degli obiettivi che si sono raggiunti. Per questo, dopo aver visto questi giovani nello spettacolo MutAzioni, - aggiunge Maria Elena Pinna - crediamo ancor di più nelle loro potenzialità e siamo maggiormente convinti del valido contributo che possono dare per realizzare nuove forme di aggregazione sociale ad Olmedo e nel territorio provinciale». Accanto agli enti pubblici, nella realizzazione del progetto, hanno collaborato l’Enaip Sardegna, che ha coordinato le attività formative e e le associazioni Theatre en Vol e Pentagrammando che hanno curato la parte pratica. |
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