|
Red
10 marzo 2012
«Un nuovo Centro prelievi in città»
E' la proposta del Popolo della Libertà di Alghero, che consentirebbe di decongestionare quello presso il laboratorio dell'ospedale civile
![]()
ALGHERO - «Ad Alghero una sanità veramente adeguata alle necessita della nostra gente e in grado di valorizzare le professionalità che vi operano passa attraverso la realizzazione del nuovo ospedale. Attorno a questo obiettivo, che riguarda un diritto primario dei cittadini come quello della tutela della salute, pensiamo debba essere condotta una battaglia unitaria di tutta la città». E' questa la convinzione del Popolo della Libertà di Alghero.
«La nostra amministrazione - sottolineano dal coordinamento - con il voto favorevole di tutto il Consiglio Comunale, ha compiuto ciò che era suo dovere e che potava compiere, con la individuazione dell'area e la sua destinazione per la costruzione del nuovo ospedale». «La mobilitazione deve continuare e questo obiettivo deve diventare patrimonio condiviso di tutti perché solo l'unione e la condivisione, non solo da parte di Alghero ma anche del territorio, che vede nel nostro ospedale la garanzia di un servizio primario, possono condurre a questo risultato». «Tuttavia abbiamo il dovere di formulare proposte e di assumere decisioni che consentano, nella attuale situazione delle nostre strutture, di garantire un servizio adeguato e rispettoso delle esigenze degli utenti e di mettere gli operatori, che sono la vera grande risorsa della nostra sanità, nelle condizioni di espletare al meglio il proprio lavoro», sottolineano dal Pdl. «Questo si può fare anche con interventi che richiedono poche risorse e che dipendono solo dalla volontà dell'amministrazione sanitaria e sono quindi praticabili in tempi rapidi». Raccogliendo i suggerimenti dei cittadini, dai berlusconiani arriva la proposta di istituire in città un centro per i prelievi che consentirebbe di decongestionare quello presso il laboratorio dell'ospedale civile ed evitare, soprattutto agli anziani, di doversi spostare dal centro città e di evitare le file e i lunghissimi tempi di attesa che si verificano quotidianamente. «Questo è uno di quegli interventi che, con una semplice riorganizzazione del personale e delle strutture, consentirebbero di realizzare una sanità più vicina e attenta ai bisogni quotidiani dei cittadini e permetterebbe agli operatori di erogare il servizio con una maggiore qualità e con tempi e modalità di lavoro più consoni alla esplicazione della loro capacità professionale». |
|






