Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Red 10 marzo 2012
«Un nuovo Centro prelievi in città»
E' la proposta del Popolo della Libertà di Alghero, che consentirebbe di decongestionare quello presso il laboratorio dell'ospedale civile
«Un nuovo Centro prelievi in città»

ALGHERO - «Ad Alghero una sanità veramente adeguata alle necessita della nostra gente e in grado di valorizzare le professionalità che vi operano passa attraverso la realizzazione del nuovo ospedale. Attorno a questo obiettivo, che riguarda un diritto primario dei cittadini come quello della tutela della salute, pensiamo debba essere condotta una battaglia unitaria di tutta la città». E' questa la convinzione del Popolo della Libertà di Alghero.

«La nostra amministrazione - sottolineano dal coordinamento - con il voto favorevole di tutto il Consiglio Comunale, ha compiuto ciò che era suo dovere e che potava compiere, con la individuazione dell'area e la sua destinazione per la costruzione del nuovo ospedale». «La mobilitazione deve continuare e questo obiettivo deve diventare patrimonio condiviso di tutti perché solo l'unione e la condivisione, non solo da parte di Alghero ma anche del territorio, che vede nel nostro ospedale la garanzia di un servizio primario, possono condurre a questo risultato».

«Tuttavia abbiamo il dovere di formulare proposte e di assumere decisioni che consentano, nella attuale situazione delle nostre strutture, di garantire un servizio adeguato e rispettoso delle esigenze degli utenti e di mettere gli operatori, che sono la vera grande risorsa della nostra sanità, nelle condizioni di espletare al meglio il proprio lavoro», sottolineano dal Pdl. «Questo si può fare anche con interventi che richiedono poche risorse e che dipendono solo dalla volontà dell'amministrazione sanitaria e sono quindi praticabili in tempi rapidi».

Raccogliendo i suggerimenti dei cittadini, dai berlusconiani arriva la proposta di istituire in città un centro per i prelievi che consentirebbe di decongestionare quello presso il laboratorio dell'ospedale civile ed evitare, soprattutto agli anziani, di doversi spostare dal centro città e di evitare le file e i lunghissimi tempi di attesa che si verificano quotidianamente. «Questo è uno di quegli interventi che, con una semplice riorganizzazione del personale e delle strutture, consentirebbero di realizzare una sanità più vicina e attenta ai bisogni quotidiani dei cittadini e permetterebbe agli operatori di erogare il servizio con una maggiore qualità e con tempi e modalità di lavoro più consoni alla esplicazione della loro capacità professionale».
22/7/2026
Dalle ore 8 alle ore 12, presso via Grazia Deledda largo Matteo Guillot nel quartiere di Sant’Agostino, sarà presente l’Autoemoteca con l’equipe medica dell’AVIS Provinciale a disposizione di tutti coloro che vorranno donare il sangue
22/7/2026
Aumenta in maniera significativa anche la capacità produttiva del sistema sanitario regionale. Criticità nell’area delle prime visite, in particolare per le prestazioni classificate come Differibili (classe D), dove il dato complessivo del semestre risulta inferiore a quello registrato nel 2025
22/7/2026
Lo sostiene la segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru sui dati diffusi ieri da Agenas e la posizione della Regione
22/7/2026
Le prestazioni sono effettuate a pagamento secondo il tariffario stabilito dalla Regione Sardegna. Orari e turni
21/7/2026
Ancora una volta la Giunta regionale sceglie la strada dei grandi annunci. Si parla di 700 medici 1200 infermieri e 50 tecnici di radiologia come se fossero già pronti a entrare negli ospedali della Sardegna



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)