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P.P.
17 aprile 2012
«L'ospedale civile è un cantiere»
Il coordinatore cittadino Upc Pino Meloni, denuncia in una nota la grave situazione della sanità algherese
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ALGHERO – Il coordinatore algherese del partito Upc (Unione Popolare Cristiana), Pino Meloni, è fortemente critico nei confronti della sanità algherese. Il responsabile dell’Upc esprime tutto il suo dissenso in una nota in cui non risparmia giudizi per nessun reparto. «L’Ospedale Civile è un cantiere in continua manutenzione a nulla sono valse le numerose opere edilizie intraprese, che hanno assorbito risorse immense, producendo risultati non soddisfacenti e decisamente insufficienti - dichiara Pino Meloni e continua – la qualità dell’assistenza è percepita insoddisfacente e gli algheresi ricorrono spesso a strutture ospedaliere lontane».
Nello sfogo pubblico, Pino Meloni, descrive un Pronto soccorso caratterizzato da lunghe attese prima delle visite, tempi lunghi ed estenuanti per eventuali consulenze. Ogni reparto dell’ospedale civile algherese, viene osservato e analizzato dal coordinatore upc che non perdona nessuna negligenza. «Il reparto di medicina è gravato da stanze di degenza affollata, precarietà dell’assistenza, degenze protratte per i ritardi diagnostici - afferma Meloni che aggiunge - la Radiologia, ha liste d’attesa superiori a trenta giorni per esami quali, ecografia, mammografia e tac. Inoltre si evidenzia l’assenza di moderni strumenti diagnostici, quali la Risonanza Magnetica». Non mancano le soluzioni proposte da Meloni, per migliorare lo stato di gravità della sanità algherese, come per esempio il potenziamento e ampliamento dei posti letto nelle residenze per anziani, ma anche la collaborazione con la Asl per creare strutture residenziali per pazienti con disagio psichico e privi di sostegno familiare quali “Gruppi Appartamento”. Inoltre, Meloni sottolinea la chiusura della struttura “Villa Segni”, che rappresentava l’unica realtà nel territorio. «E’ necessaria una nuova ed unica struttura ospedaliera, con una dirigenza ospedaliera valida e autorevole - sollecita il coordinatore upc che conclude – e la creazione nel territorio di strutture residenziali per dare risposte a bisogni socio-assistenziali». |
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