E' il deputato sardo Mauro Pili a darne notizia annunciando un’urgente interrogazione al ministro della Giustizia con la quale chiede di bloccare qualsiasi tipo di trasferimento
CAGLIARI - Il Governo avrebbe deciso di scaricare sulla Sardegna 100 detenuti 41 bis, ossila il regime di carcere duro. E' il deputato sardo Mauro Pili a darne notizia annunciando un’urgente interrogazione al ministro della Giustizia con la quale chiede di bloccare qualsiasi tipo di trasferimento.
«Le notizie sul trasferimento dei 100 detenuti pericolosi sono ormai ufficiali e il governo deve fare subito retromarcia per evitare che la situazione in Sardegna degenera – ha detto Pili intervenendo poco fa a Montecitorio». Il nuovo contingente potrebbe essere destinato alla struttura di Sassari ma non solo.
«In queste ore – ha poi aggiunto Pili – è in corso un reclutamento di 50 agenti da sottrarre alle strutture sarde per destinare all’apertura del carcere di Nuchis–Tempio. Si tratta dell’ennesimo grave tentativo di aprire una nuova struttura senza nessun nuovo reclutamento di personale».
Se esistono tentativi di infiltrazione nel tessuto economico o nelle attività legate al turismo, magistratura e forze dell’ordine devono poter disporre di tutti gli strumenti necessari per individuarli e contrastarli. Ma tutto questo è profondamente diverso dal rappresentare Alghero come una città già nelle mani della camorra
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La fiducia dei cittadini si costruisce dimostrando che chi ha il compito di proteggerli è già al lavoro. Ciò nondimeno, il sindaco deve assumere una posizione chiara, chiedere alle autorità competenti un quadro preciso della situazione, pretendere interventi concreti e fare tutto ciò che è nelle proprie competenze per tutelare il tessuto economico e sociale di Alghero
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