Venerdì l´udienza che vede coinvolti otto dirigenti Eni, con l´accusa, a vario titolo, di disastro ambientale doloso e alterazione di bellezze naturali. Le interviste con gli avvocati Marras, Carboni e Carta
SASSARI - Si è aperto ufficialmente venerdì nel tribunale di Sassari il processo che vede coinvolti otto dirigenti Eni, con l'accusa, a vario titolo, di disastro ambientale doloso e alterazione di bellezze naturali. Nelle scorse udienze, infatti, si erano perfezionate le costituzioni di parte civile.
Intervista agli avvocati che seguono il caso: Agostinangelo Marras, difesa Sasol, Francesco Carboni, accusa e parte civile per il comune di Porto Torres, Pierluigi Carta, accusa e parte civile per i pescatori.
iRS, dopo il blitz del 2003, nella discarica di Minciaredda, ha sempre seguito tutte le fasi delle indagini del Pubblico ministero Michele Incani sui veleni del petrolchimico di Porto Torres, sino ad arrivare all'inizio del processo ad Eni il
5 marzo 2012.
Oltre al comitato delle vedove dei lavoratori del petrolchimico e ai fratelli Polese, anche la Regione Sardegna (in un primo momento assente) e il Ministero dell'Ambiente si sono presentati parte civile nel processo di Sassari. |
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