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Red
2 luglio 2012
Abbanoa, dipendenti in agitazione
Stop a tutti gli straordinari in tutti i settori. Tra le motivazioni il perdurare dello stato di crisi finanziaria e la situazione debitoria

SASSARI - Agitazione tra i dipendenti sardi di Abbanoa. Tra le principali cause che continuano a creare disagio e preoccupazione tra i lavoratori il perdurare dello stato di crisi finanziaria della Società, l'incertezza sul pagamento degli stipendi e la mancata riqualificazione del personale. Lo dichiara in una nota congiunta, Simone Testoni, segretario Territoriale Ugl Chimici Sassari, congiuntamente alla struttura regionale Ugl chimici regionale comparto acqua e confederale,
al termine di un'assemblea sindacale, svoltasi a Cagliari nella sede Abbanoa di via Is Cornalias, in cui è stato proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori di Abbanoa Spa, che prevede per il momento il blocco dei lavori straordinari in tutti i settori.
«Il perdurare dello stato di crisi finanziaria di Abbanoa spa - si legge in una nota - la forte esposizione debitoria verso fornitori ed imprese, continua a mantenere un clima di estrema indeterminatezza nella gestione amministrativa della Società. Il blocco delle ferie, l'incertezza sul pagamento degli stipendi, la mancata riqualificazione del Personale e le problematiche derivanti dall'applicazione del nuovo Piano di Riorganizzazione che Abbanoa spa ha recentemente varato, sono tra le principali cause che continuano a creare disagio e preoccupazione tra i Lavoratori».
«I lavoratori chiedono certezze. E' necessario - ha dichiarato il Segretario Regionale della Ugl chimici, Massimo Ledda - rimettere in discussione gli accordi che hanno creato centinaia di ore di recupero e straordinario non pagato. Inoltre, i costi di questa riorganizzazione non devono ricadere sul Personale. Occorre, infine, che il progetto di riorganizzazione che Abbanoa spa si sta apprestando a varare, sia chiaramente scritto in un documento, il business plan, che illustri in termini qualitativi e quantitativi, le intenzioni del management e le strategie competitive che l'Azienda intende adottare».
«In mancanza di una tempestiva e chiara risposta da parte di Abbanoa alle aspettative dei Lavoratori - ha concluso Massimo Ledda - l'Ugl-Chimici Comparto Acqua, con il mandato forte, già ricevuto dai lavoratori, aderirà con i propri rappresentanti sindacali alla riunione del Coordinamento Regionale delle strutture territoriali e dei Lavoratori ed Rsu della Sardegna, per assumere insieme le decisioni utili ad attivare le procedure previste dal Ccnl e dalle Leggi vigenti per la proclamazione di una giornata di sciopero per tutto il Personale».
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