Rallentare la fermata delle macchine nei gesti disperati dei lavoratori sardi. I sindacati annunciano un´azione di protesta al giorno fino a lunedì, quando si terrà un nuovo vertice al Mise. Pessimista il ministro Passera
PORTOVESME - Si carica di tensione la protesta dei lavoratori dell'Alcoa di Portovesme. Questa mattina (martedì) due operai dello stabilimento sardo, mentre era in corso l'assemblea dei lavoratori, sono saliti a 70 metri d'altezza su uno dei silos dell'impianto (un altro
caso nei giorni scorsi).
L'obiettivo è sensibilizzare la multinazione statunitense a rallentare la fermata delle macchine, ma la situazione è di grave pericolo. Intanto i sindacati annunciano un'azione di protesta al giorno fino a lunedì, quando si terrà al ministero dello Sviluppo Economico, un nuovo
vertice per valutare la posizione di Glencore, l'azienda svizzera interessata all'acquisto dell'impianto.
«Non ci sono stati dei veri impegni da parte di nessuno per possibili acquisizioni» è stato l'amaro commento di Corrado Passera, ministro dello Sviluppo economico, alla festa del Pd a Reggio Emilia. «Stiamo continuando e continueremo a cercare possibili compratori, ma non dobbiamo nasconderci che è una situazione quasi impossibile, di scarsissimo interesse per gli investitori», ha aggiunto.