Occhi puntati su presidenti e consigli d´amministrazione delle principali partecipate comunali. Mariano Melis sferzante sul presidente di Porto Conte. Valdo Di Nolfo chiede un cambio di passo sulla Fondazione
ALGHERO - Arriva il momento delle scelte nella nuova amministrazione di Centro-sinistra guidata da Stefano Lubrano. E così oltre alla discussione sul bilancio (arriverà in consiglio il
12 e 13 settembre), tutti gli occhi rimangono puntati sui delicati assetti di governance delle partecipate comunali, dalla Fondazione Meta - oggi presieduta da Andrea Delogu (Pdl) - fino al Parco Regionale di Porto Conte, il cui consiglio di amministrazione in carica vede Francesco Sasso presidente (Udc), affiancato da Alberto Zanetti (Riformatori) e Angelo Ibba (Pdl). In mezzo rimangono i posti di sotto-governo alla Secal, In House, Area Marina e Consorzio Industriale.
Parco di Porto Conte nel mirino di
Mariano Melis, ma con i partiti di maggioranza tutt'altro che d'accordo sul futuro assetto. Sferzante il capogruppo della Lista Lubrano nel pretendere le dimissioni del presidente e chiedere al Consiglio Comunale di dedicarsi al rinnovo del Consiglio d'amministrazione: «capisco che rinunciare allo stipendio non è cosa facile - sottolinea Melis - se poi vengono rapportati all’impegno profuso abbiamo chiaramente sotto gli occhi il classico esempio di spreco della cosa pubblica senza nessun ritegno e rispetto per la crisi economica». «Bisogna prendere esempio da questi comportamenti negativi - conclude il consigliere di maggioranza - dalle dimissioni che non arrivano, dagli sprechi generalizzati e a quelli "ad personam" per spiegare ai giovani che la politica non è assolutamente questo e che il nuovo Presidente, che verrà nominato in questi giorni, dovrà rappresentare politicamente un nuovo metodo di lavoro». Accuse rispedite al mittente dallo stesso Francesco Sasso, che sottolinea come dal giorno successivo alle elezioni comunali avesse dato la disponibilità a convocare l’Assemblea del Parco per procedere all’elezione del nuovo Presidente [
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Tensioni che riguardano anche la Fondazione Meta, acuite da una stagione di eventi caratterizzata da polemiche e clamorosi ritardi nella programmazione non solo estiva. Così
Valdo Di Nolfo chiede un cambio di passo: «se ero convinto che il consiglio di amministrazione e il presidente non fossero all'altezza del ruolo prima della stagione - puntualizza il consigliere comunale di AlgueRosa - lo sono ancor di più dopo la pessima e in malafede gestione degli eventi di questa estate, che ha esposto il territorio algherese ad una pessima figura». «In attesa di capire le normative sugli enti che si modificano di giorno in giorno (vedi spending review ndr) - conclude Di Nolfo - sono convinto che un cambio ai vertici della Fondazione arriverà al più presto».
Nella foto: Andrea Delogu (Pdl) e Francesco Sasso (Udc)