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Red
9 settembre 2012
Sciopero nazionale contro la spending review
Il 14 settembre uno sciopero nazionale dei lavoratori del pubblico impiego per dire no alla “spending review”, la “revisione della spesa”

SASSARI- La Federazione sindacati indipendenti proclama per il 14 settembre uno sciopero nazionale dei lavoratori del pubblico impiego per dire no alla “spending review”, la “revisione della spesa”. Un provvedimento che prevede 24mila esuberi nella Pubblica amministrazione, la chiusura di 1600 uffici dello Stato e il blocco dei contratti per quattro anni. Nella scuola verranno a mancare 360 milioni di euro. Nella sanità, principale campo d’azione della Fsi, si preannunciano 32mila posti letto in meno e 120 piccoli ospedali a rischio. Gli stipendi non crescono da 10 anni e per altri 5 rimarranno fermi. Nel frattempo, il Governo, con la nuova riforma delle pensioni, pretende 40 anni di contributi e non meno di 67 anni d’età.
La Federazione sindacati indipendenti in tutta Italia prende una posizione netta e indice un’intera giornata di sciopero. «Anche la Asl di Sassari è in fermento - dichiara Mariangela Campus, segretaria Fsi Sassari - e tra i lavoratori serpeggia l’insoddisfazione perché ancora non è stato corrisposto il premio di produttività inserito nel ciclo delle performance. In compenso, i lavoratori devono fare i conti con una tassazione sempre più opprimente». La Fsi in particolare chiede al ministro della Salute di riconoscere pari diritti alle professioni sanitarie, non solo nell’eventuale direzione di dipartimenti, ma soprattutto nell’esercizio della libera professione per tutti i professionisti della sanità con il superamento delle attuali disparità che danno questa possibilità solo a medici, veterinari ed equiparati.
Si ritiene necessario andare oltre e promuovere azioni concrete, quali: definizione di linee guida nazionali di riorganizzazione dei Sistemi sanitari regionali che tengano conto della formazione di base che le professioni hanno acquisito, con l’eventuale introduzione della figura dell’infermiere di famiglia; si chiede di inserire nel documento in via di approvazione i dipartimenti per le professioni sanitarie a livello territoriale; si raccomanda l’individuazione di un percorso magistrale in management in organizzazione sanitaria aperto a chi è in possesso di un diploma di laurea abilitante alle professioni sanitarie per l’accesso alla direzione dei dipartimenti qui richiesti e delle costituende associazioni mono e multiprofessionali. Per tutte queste ragioni, fortemente in disaccordo con la “spending review”, la Fsi dell’Usae proclama per il 14 settembre 2012 uno sciopero nazionale di 24 ore
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