Il Sindaco rimarca il gran lavoro svolto: «In poco meno di due mesi dal proprio insediamento la nuova Giunta ha lavorato, in maniera forsennata, per risolvere o contenere numerose emergenze ma ha anche iniziato a porre i primi punti della propria programmazione». Ma crescono i malumori
ALGHERO - Il Sindaco Stefano Lubrano chiama a raccolta tutti i consiglieri comunali di Maggioranza e assessori. Troppe fughe in avanti negli ultimi giorni, dove si fa un gran parlare di rinnovo di cariche nelle società partecipate e poltrone di sotto-governo. Chiede maggiore coerenza con le scelte avanzate in campagna elettorale e conferma la piena volontà di ridurre (se non azzerare) tutti gli emolumenti per la gestione del Parco, della Fondazione Meta, In House e Secal. «Abbiamo voluto quasi anticipare i dettami del Dl 95 (il cosiddetto Decreto Monti) che prevede importanti tagli ai costi di funzionamento delle società controllate dai Comuni», precisa. Ma nonostante rivendichi un gran lavoro svolto nei primi 80 giorni, a Sant'Anna non mancano i malumori, tutt'altro.
Secal e In House. Per le due partecipate comunali il sindaco ha già nominato Franca Valentina Caria come amministratore unico di Secal (già dirigente del servizio finanziario), la società che gestisce la riscossione dei tributi comunali, e Giovanni Spanedda alla presidenza della società In House (già dirigente delle manutenzioni), entrambi a costo zero. Rimane ancora in piedi il consiglio d'amministrazione nominato dall'ex giunta di Centro-destra (con indennità), composto da Gennaro Monte e Sefora Salis.
Parco di Porto Conte. Dopo le furiose polemiche scaturite all'indomani dell'attacco del capogruppo della Lista Lubrano all'indirizzo dell'attuale presidente Sasso, è l'ora delle scelte (l'assemblea è convocata per venerdì alle 17, ma è possibile che salti): Tramariglio avrà un nuovo Presidente, un consigliere comunale eletto o lo stesso sindaco (c'è in corso una discussione tra una parte del Partito democratico, che vede di buon occhio la figura di Gavino Tanchis, e gli alleati che propendono per Lubrano), ed avrà «come ben detto chiaramente dal centro sinistra in campagna elettorale e confermato in questi giorni, una drastica riduzione di tutti i compensi», lo sottolinea lo stesso Lubrano.
Fondazione Meta. Brutte notizie per l'ex onorevole Elias Vacca. L'
auto-candidatura annunciata a mezzo stampa per ricoprire il ruolo di presidente - oggi ricoperto da Andrea Delogu (Pdl) - pare non sia andata a genio a grandi settori della maggioranza, sindaco in testa: «non è necessario occupare pagine di importanti quotidiani per autocandidature seppur autorevoli e di rilievo e per garantire che le scelte della nostra Giunta siano di livello», precisa ad alta voce Lubrano, che ne approfitta per fare la morale al suo alleato di sinistra: «bisogna essere sempre coerenti». L’immaginazione di Lubrano trova una metafora ardita per bacchettare l’esponente nazionale dei Comunisti Italiani: «Cosi come un carabiniere lo è sempre anche quando è fuori servizio o quando è in pensione, così anche essere di sinistra, a prescindere dal proprio ruolo, deve essere tale sempre, anche quando si è fuori servizio, quando si è in pensione o più semplicemente quando contribuisce al governo».
Per Meta così si fa largo una soluzione interna all'amministrazione, proprio come avvenuto per Secal e In House, col ruolo di presidente ricoperto dall'assessore alla Programmazione (Alma Cardi) o alla Cultura (Romina Caula), oppure promuovendo di grado qualche funzionario incaricato. Come per la società In House, in Fondazione compare il Consiglio d'amministrazione nominato di recente dall'ex sindaco Tedde (una delle ultime mosse politiche per escludere il rappresentante dell'Udc, Mauro Manca, prima della sfiducia ndr), composto dai consiglieri Stefano Visconti (presidente del consorzio turistico Riviera del Corallo) e Andrea Interlandi, di stretta nomina politica.
Nella foto: Stefano Lubrano