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Red
10 novembre 2012
Fiume Santo, lettera ai sindaci del Sassarese
Da alcuni giorni gli operai stanno effettuando blocchi di protesta nelle strade di accesso alla termocentrale

PORTO TORRES - Il sindaco Scarpa si è recato venerdì mattina a Fiume Santo, assieme all’assessore alle Attività produttive, Piera Casula, e al vicepresidente della Commissione Reindustrializzazione, Davide Tellini. Da alcuni giorni gli operai stanno effettuando blocchi di protesta nelle strade di accesso alla termocentrale. Davanti al presidio hanno manifestato al sindaco il bisogno di un sostegno concreto da parte dell’intera classe politica locale.
«Ci sono lavoratori - scrive il sindaco nella lettera aperta - che provengono da tanti centri del Nord Sardegna e che attendono la solidarietà di tutta la classe politica sassarese, anche attraverso la presenza istituzionale dei sindaci alle iniziative di lotta. Per il territorio del Nord Ovest questo è un momento molto delicato. Il mantenimento dell’occupazione a Fiume Santo non può essere messo in discussione dalle logiche della multinazionale che gestisce uno dei principali siti produttivi della Sardegna».
Beniamino Scarpa sottolinea anche che «è fondamentale che la battaglia per la difesa del lavoro tenga conto di tutti i territori colpiti dalla crisi occupazionale. Chiedo, perciò, a tutti i sindaci del Sassarese di unirsi a noi, per allargare il fronte istituzionale di una vertenza decisiva per il futuro di Fiume Santo e per tantissime famiglie. Le istituzioni - conclude il sindaco di Porto Torres - hanno il dovere morale di sostenere gli operai, partecipando alle iniziative sindacali in programma già dall’inizio della prossima settimana».
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