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A.B.
12 dicembre 2012
A Cagliari la Fiera Natale
Tutto pronto per la trentunesima edizione della tradizionale fiera cagliaritana, in programma dal 14 al 23 dicembre. Orari al pubblico: da lunedì a giovedì dalle ore 16 alle 20 e venerdì, sabato, domenica e festivi, dalle 10 alle 20, sempre con ingresso gratuito

CAGLIARI - La trentunesima edizione della “Fiera Natale” è stata presentata ufficialmente questa mattina, nella Sala Consiglio della Fiera di Cagliari, Da venerdì 14 dicembre aprirà ufficialmente i cancelli e si concluderà il 23, ma ancora prima della fine non è azzardato parlare di successo. Lo dicono i numeri: 400 espositori (ben 100 in più rispetto all’anno scorso), 12mila metri quadrati impegnati (trequarti di tutto il complesso fieristico), 9 padiglioni impegnati e 50 gazebo attorno, 50mila visitatori attesi, e forse anche di più, grazie all’ingresso gratuito.
Ha aperto la presentazione il presidente della Fiera della Sardegna Ignazio Schirru: «La Fiera Natale è giunta alla trentunesima edizione: una conferma, una tradizione, ma anche innovazione. Siamo ottimisti, a cominciare dal numero degli espositori, 400, e speriamo che questo possa essere un segnale forte in un momento difficile». «La Fiera ha i numeri e la qualità per poter essere classificata come internazionale - ha esordito il direttore della Fiera della Sardegna Benedetto Etzi - Abbiamo voluto confermare i punti di forza, abbiamo incentivato la partecipazione, degli espositori, creando delle situazioni ottimali e dei visitatori, offrendo tante novità e soprattutto aprendo i cancelli all’ingresso gratuito». Due i settori nuovi o rinnovati: «L’antiquariato e le soluzioni “green” saranno due valori aggiunti a questa edizione, e poi abbiamo pensato soprattutto ai bambini. La Fiera Natale è un evento rivolto in particolare alle famiglie e allora abbiamo pensato di dedicare un intero padiglione alle attività per i più piccoli». Il vice presidente della Fiera Lino Bistrussu ha voluto mettere l’accento sulle condizioni che hanno consentito una maggiore partecipazione: «Abbiamo fatto uno sforzo per agevolare gli operatori. La risposta è stata superiore al passato e confidiamo che questa soluzione consenta di incrementare la partecipazione anche nelle prossime edizioni».
La Provincia di Cagliari ha sempre creduto in questo appuntamento e quest’anno la presenza de “La Provincia produce” rimarca questo rapporto. Piero Comandini, assessore provinciale alle Attività Produttive e Turismo, non ha nascosto l’entusiasmo e la motivazione alla base della scelta: «Siamo presenti da sette anni alla Fiera Natale con una “mission”: far riscoprire le produzioni tipiche della tradizione agroalimentare. E lo facciamo con un “sistema rete”. Non è uno slogan ma un programma reale che coinvolge 85 produttori iscritti alla Camera di Commercio, che hanno bisogno di una vetrina importante che consenta loro di affrontare il mercato”. La novità si chiama “Laboratori del gusto” che si tradurrà in un connubio tra jazz e vino del territorio». Nicola Murru, direttore di Confesercenti Cagliari, ha voluto sottolineare l’importanza di questo evento, in particolare per i 40 espositori coinvolti: «Una sperimentazione che però sappiamo già si tradurrà in qualcosa di più per il settore alimentare e artigianale». Altra perla, tra le varie iniziative sviluppate anche dalla provincia del Medio Campidano, dalle associazioni “Capoterra 2000”, “ViviCastello” e “Sonos”, è il padiglione dedicato alle auto d’epoca. Angelo Melis, presidente dell’Associazione Automoto d’epoca Sardegna, ha preannunciato tre sorprese: “La mostra sulle Fiat 500, un omaggio a Pininfarina e l’esposizione della Balilla per gli 80 anni”.
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