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Red
11 gennaio 2013
Basta giochi sulla Sanità
Dal 27 luglio al 18 Dicembre 15 gli incontri promossi dal Sindaco Lubrano e l'assessore Caula, con tutti i primari della realtà ospedaliera di Alghero, con l'assessore regionale alla sanità e i dirigenti Asl
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Alghero - «Le problematiche sulla situazione sanitaria algherese (legata sia agli ospedali che al territorio), sono una priorità assoluta di questa amministrazione. Riteniamo che la complessità e la delicatezza dell'argomento non debba essere oggetto di annunci da campagna elettorale, stile a cui ci ha abituato il centrodestra e che si conferma con le recenti affermazioni di esponenti dell'ex lista Tedde» (il riferimento è alla nota del Circolo popolare europeo ndr). Così l'amministrazione comunale interviene in merito ai gravi disservizi che quotidianamente si ritrovano a vivere i cittadini-utenti algheresi alle prese con le gravi disfunzioni della sanità nel territorio di Alghero.
Dal 27 luglio (appena 11 giorni dopo l'insediamento della Giunta) al 18 Dicembre 15 gli incontri promossi dal Sindaco Lubrano e l'assessore Caula, rispettivamente con tutti i primari della realtà ospedaliera di Alghero, con l'assessore regionale alla sanità, i servizi territoriali socio sanitari, con il Direttore Generale ed i suoi collaboratori (con cui è stato costituito un tavolo permanente di confronto), con il dipartimento di salute mentale, con le associazioni di volontariato ed i comitati di difesa della sanità algherese. In particolare la costituzione del tavolo di confronto permanente a cui ha sempre presenziato il Direttore Generale dott. Marcello Giannico, ha consentito di entrare nel merito di tutte le problematiche della sanità del nostro territorio e porre le basi per un costante contraddittorio. L'analisi della bozza dell'atto aziendale - perché di bozza si tratta in quanto la direzione Asl ha garantito incontri per la discussione della stessa - è stata presentata soltanto alla fine di dicembre, precisa Sant'Anna, che nonostante i tempi ridotti con le festività natalizie di mezzo, ha già avuto modo di condividere con gli attori interessati un documento già portato all'attenzione della direzione generale. «Fra le varie criticità messe in rilievo, senza dubbio al primo posto si colloca la necessità improrogabile della nascita di un grande ospedale unico come da tempo associazioni e comitati auspicano». Niente accorpamento Civile e Marino. «Fino a quando non si avrà il nuovo ospedale - precisa a chiare lettere il sindaco Lubrano - questa amministrazione si opporrà ad un accorpamento fisico delle due realtà ospedaliere cittadine nelle quali, è bene ricordarlo, si registrano eccellenze come ortopedia e traumatologia, che hanno reso Alghero punto di riferimento costante anche per il resto dell'isola. Con riferimento al potenziamento dei servizi sociosanitari - obiettivo primario anche in ambito Plus - si è sottolineato che la salute mentale necessita del consolidamento dei servizi territoriali con una copertura h24 e non di un reparto ospedaliero. Sotto questo profilo la bozza dell'atto aziendale è in aperta contraddizione con quanto stabilito in sede di conferenza di programmazione Plus». «Queste sono solo alcune delle osservazioni che con forza e convinzione questa amministrazione sta ponendo al vaglio della Asl al fine di un percorso di costruzione di un atto aziendale che rispetti la nostra realtà ospedaliera e che non mortifichi il nostro territorio. La direzione Asl - precisa Lubrano - ha garantito che tali critiche saranno oggetto di discussione negli incontri che a breve verranno calendarizzati». «Auspichiamo pertanto che il tema della salute, della difesa degli ospedali e del territorio, costituiscano un principio saldo di unione dell'intera città e non di pretestuosa e sterile contrapposizione politica», chiude la nota di Sant'Anna. Nella foto: il sindaco Lubrano e l'assessore Caula |
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