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S.A.
30 gennaio 2013
Regione senza depliant a Oslo e Düsseldorf
La denuncia arriva dal capogruppo "Sardegna E’ Già Domani", Mario Diana, che in un´interrogazione all´assessore Crisponi chiede se la Regione fosse davvero senza materiale promozionale in occasione delle fiere in Germania

CAGLIARI - Stand della Regione Sardegna senza materiale promozionale. Dopo il caso della Reiselivsmessen di Oslo, un nuovo episodio analogo si sarebbe ripetuto Boot Düsseldorf, come denuncia il capogruppo di "Sardegna E’ Già Domani", Mario Diana, in un’interrogazione rivolta all’assessore regionale al Turismo, Luigi Crisponi. Diana chiede a Crisponi se all’apertura del Salone internazionale della nautica in corso di svolgimento in Germania, «lo stand della Regione Sardegna risultava totalmente sprovvisto di materiale promozionale, tanto da doverne richiedere in prestito agli altri stand di soggetti provenienti dalla Sardegna».
Era già successo due settimane fa alla Fiera turistica di Oslo, come aveva puntualmente denunciato Confindustria Sardegna. La partecipazione alle due esposizioni rientra nella manifestazione "L’Isola che danza", finanziata con 240 mila euro. Il capogruppo vuole quindi sapere non solo «a chi è in capo la responsabilità di predisporre il materiale promozionale per gli stand della Regione Sardegna nelle esposizioni turistiche internazionali e per quali ragioni tale materiale risulta solitamente carente quand’anche non del tutto assente», ma anche «quali sono le fonti di finanziamento della manifestazione ‘L’Isola che danza’ e quali sono le previsioni di spesa dettagliate delle risorse ad essa destinate».
Infine, Diana, dopo aver ricordato gli impegni in materia di turismo assunti dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci, durante la campagna elettorale per le regionali del 2009 (tra cui l’adozione di un piano integrato per la promozione delle risorse ambientali, culturali e archeologiche a livello nazionale e internazionale e il rilancio dell’immagine della Sardegna nel mondo per conquistare «una maggiore posizione competitiva sui mercati evoluti», con l’obiettivo di incrementare e destagionalizzare i flussi di visitatori, passando in cinque anni da 12 a 20 milioni di presenze e dall’8 al 15 per cento di incidenza dell’industria turistica sul Pil regionale), chiede a Crisponi «quali risultati sono stati finora ottenuti dalla Giunta regionale nella realizzazione degli obiettivi programmatici in materia di turismo».
Nella foto: Mario Diana
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