Continua il dialogo tra i partiti di maggioranza per sciogliere gli ultimi nodi sulla guida delle partecipate comunali. Tanti i dubbi sull´ipotesi Saluzzi in Meta, ma anche quelli per l´assessorato all´Ambiente. Intanto Salvatore Marino (Secal) è chiaro: mai chieste le dimissioni
ALGHERO - Fumata nera a Sant'Anna venerdì notte, dove continua il dialogo tra le forze di maggioranza per sciogliere gli ultimi nodi sulla guida delle partecipate comunali. Presenti i referenti politici di tutti i partiti del Centrosinistra - Partito democratico, AlgueRosa, Lista Lubrano e C'è un'Alghero Migliore. Tanti i dubbi sollevati dalla coalizione e i nodi da sciogliere per il Primo cittadino algherese, che entro la prossima settimana potrebbe indicare le figure più idonee alla guida degli enti. Un passaggio definito importante per la tenuta della coalizione, che si riunirà ancora tra lunedì o martedì a Sant'Anna per affrontare i temi più delicati.
Si va da quelli per la scelta del nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Meta, dove è in campo l´opportunità di nominare Paola Saluzzi alla presidenza [
LEGGI], fino all'indicazione del nuovo assessore all'Ambiente: Grosse perplessità, infatti, ci sarebbero sulla rosa di nomi presentata da una parte di
Alghero Migliore (Elena Riva, Tore Garau, Tonino Budruni) [
LEGGI]. Col partito rappresentato in consiglio da Maria Graziella Serra e Natasha Lampis spaccato, si farebbe largo l'ipotesi - già avanzata in passato ma non accettata da
AlgueRosa - di indicare Toni Torre (attuale membro del Cda del Parco) alla guida dell'assessorato. Ma la discussione riguarderebbe anche il futuro del Parco di Porto Conte, col Partito democratico deciso nell'indicare un nuovo assetto del Consiglio di amministrazione, ad iniziare proprio dal presidente (ruolo oggi ricoperto dal sindaco Stefano Lubrano). Occhi puntati anche sul Consorzio del Porto e sul Cda del Consorzio Industriale di Sassari.
Scoppia il caso-Secal. L'ultimo nodo da sciogliere rimane quello del possibile sostituto di Salvatore Marino alla Secal. Il commercialista indicato solo qualche mese fa alla presidenza della società che gestisce le entrate comunali, infatti, si ritrova oggi coinvolto in un
procedimento giudiziario presso il Tribunale di Sassari, e il suo ruolo non sarebbe ben visto da molti esponenti della coalizione, che non mancano spesso di sottolinearlo. Ma è lui stesso a smentire qualunque tipo di richiesta in tal senso. «Nessuno ha mai chiesto le mie dimissioni - precisa - se ritengono il mio ruolo scomodo che mi contattino».
Nella foto: il sindaco Stefano Lubrano con i capigruppo di maggioranza, Rosa Accardo, Matteo Tedde, Maria Graziella Serra e Mariano Melis