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Sara Alivesi
1 marzo 2013
Partecipate, oggi la scelta
Sarà il giorno giusto per conoscere chi guiderà la fondazione Meta. Manca l'accordo tra i partiti di coalizione, così sarà il sindaco a rompere gli indugi

ALGHERO - Se il conto alla rovescia è partito, come lo ha espressamente fatto intendere il sindaco nella conferenza stampa di giovedì, oggi sarà il giorno giusto per conoscere i nuovi assetti delle società partecipate del comune di Alghero: Fondazione Meta (presidente e Cda); il delegato al Cda del Consorzio industriale di Sassari; e di quello per l'assemblea del consorzio del porto. Mercoledì, infatti, nella riunione di coalizione del centro-sinistra, i partiti avrebbero dovuto esprimere delle indicazioni sui diversi ruoli, ma non lo hanno fatto, esprimendo fiducia nelle scelte che sarà chiamato a prendere Stefano Lubrano. Sarà così il primo cittadino a sciogliere un rebus che va avanti da sei mesi, infuocando il dibattito politico e gli scontri non solo con l'opposizione, ma soprattutto tra le forze alleate. Ora scocca l'ora della verità.
Meta. La composizione del Consiglio di amministrazione della Fondazione è senza dubbio la più sofferta da parte del sindaco. Si tratta infatti dei ruoli più appetibili, ma anche impegnativi: gestione dei musei, degli eventi culturali e turistici. In una città e un territorio in cui il turismo è sinonimo di economia e posti di lavoro, e la cultura aspira a diventarne una parte importante. Tanti i vari nomi circolati negli ultimi mesi per la presidenza, dalla Salluzzi di Sky al maestro Abbado, fino a Elias Vacca. Proprio l'avvocato algherese aveva lanciato a sorpresa la propria candidatura agli esordi dell'amministrazione Lubrano e non è mistero che sia preferito da AlgueRosa all'interno della coalizione. Non si nasconde Vacca: «già da tempo avevo ritenuto di rendermi disponibile, di dare una mano in una situazione drammatica, e quella di Meta è addirittura tragicomica».
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