|
S.A.
2 aprile 2013
Il Cagliari abbandona Is Arenas
In una lettera inviata al Comune quartese, il Cagliari ha comunicato di aver disdetto la concessione triennale per l´uso dello stadio

CAGLIARI - Il Cagliari Calcio dice addio allo stadio Is Arenas. La decisione clamorosa, è stata presa in serata dal Consiglio di amministrazione del club rossoblù. In una lettera inviata al Comune quartese, il Cagliari ha comunicato di aver disdetto la concessione triennale per l'uso dello stadio. Ora i legali del club verificheranno i tempi e i modi per lo smontaggio della struttura che potrebbe essere trasferita a breve in un altro comune. Nel documento la dirigenza denuncia il clima di ostilità creato dal comune quartese e il fatto che ad una precedente lettera di buone intenzioni non era stata data risposta. Nell'ambito dell'inchiesta sullo stadio è ancora ai domiciliari il presidente della società calcistica Massimo Cellino e il sindaco e un assessore del posto.
«È necessario far ripartire il dialogo tra le Istituzioni per dare finalmente una casa stabile alla squadra del Cagliari e ai suoi tifosi». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, dopo l’annuncio dell’imminente addio della società rossoblù allo stadio Is Arenas.
«Il Cagliari - ha aggiunto il presidente - è una risorsa irrinunciabile per la nostra isola ed il ripercorrere la strada dell'emigrazione verso la Penisola rappresenterebbe una sconfitta per tutti. Occorre un ampio confronto, libero da posizioni preconcette, condizionamenti ideologici o di altro tipo, che possa prendere in considerazione ogni possibile soluzione, compresa quella del ritorno della squadra a Cagliari, in un nuovo stadio». «Se non ci sarà nelle prossime ore un ripensamento del Comune di Quartu e dei responsabili di questa situazione, - ha commentato il deputato sardo Mauro Pili - un diritto sacrosanto sarà stato a tutti gli effetti negato. Quella mancata firma avallerà la gestione pilatesca della vicenda ma non potrà in alcun modo allontanare la responsabilità a tutti i livelli del danno erariale ed economico».
Nella foto: Massimo Cellino, presidente del Cagliari Calcio
|