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S.A.
20 aprile 2013
Detenuto suicida: Pili denuncia
Il deputato sardo denuncia la grave situazione delle carceri sarde. L´ultimo episodio la notte scorsa con il suicidio di un detenuto di origine marocchina

MACOMER - Le carceri sarde sono al tracollo, oggi l'ennesima tragedia nelle carceri sarde. Un detenuto marocchino si è tolto la vita con l'uso di gas. Mancanza di personale e precarietà del sistema sanitario nelle carceri sono ormai una costante che sta mettendo a serio rischio l'intero sistema carcerario sardo. I fatti di stanotte, che vengono ancora tenuti segreti, sono di una gravità inaudita proprio perchè da tempo vengono denunciati senza che nessuno intervenga. La denuncia arriva dal deputato sardo, Mauro Pili, in una urgente interrogazione parlamentare che ha appena inviato al Ministro Severino.
«Il suicidio è avvenuto intorno a mezzanotte - racconta Pili - e sarebbe stato riscontrato solo alla conta dei detenuti. Si tratta di un fatto che rende ancora più evidente la gestione del sistema carcerario sardo».
«Il Ministro venga subito a riferire su questi fatti - ha chiesto Pili -. E i vertici dell'amministrazione penitenziaria la smettano di proclamare che tutto va bene. Siamo dinanzi ad un fallimento grave e senza precedenti della gestione carceraria dell'isola. Piante organiche fasulle, carenza d'organico, non possono essere scaricate sugli agenti, qualcuno si deve assumere la responsabilità e non è certo il personale penitenziario e sanitario. Non possono pagare i piccoli, devono risponderne i grandi».
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