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M.C. 24 aprile 2013
Festas in beranu alla Valle dei Nuraghi
Si comincia nel primo pomeriggio di domani 25 aprile a Bonorva, Domus de Sant'Andrea Priu con la manifestazione Fiabe a merenda, con Enedina Sanna. Ingresso gratuito in tutti i siti domenica 28 aprile
Festas in beranu alla Valle dei Nuraghi

SASSARI - I comuni di Torralba, Bonorva e Borutta hanno deciso di festeggiare il progetto "Valle dei Nuraghi" con tre giorni di manifestazioni e con l'ingresso gratuito in tutti i siti domenica 28 aprile, Sa die de Sa Sardigna. Un tributo all'isola, un messaggio al turismo locale e non solo, per ricercare le radici sarde in quell'archeologia e in quei siti che dell'isola hanno fatto la storia. Si comincia nel primo pomeriggio di domani 25 aprile a Bonorva, Domus de Sant'Andrea Priu con la manifestazione Fiabe a merenda, con Enedina Sanna. Un viaggio tra le storie della nostra isola che parlano di cibo, a volte in termini di abbondanza, più spesso per sottolinearne la mancanza: la leggenda del lievito, la storia di Pietrino che doveva sfamare l'orco, Pauleddu e i suoni della montagna, e tante altre.


Si prosegue a Borutta nella Basilica di San Pietro di Sorres, con i tenores di Bitti "Remunnu 'e locu" alle 18 e 30 che presenteranno un'importante repertorio di canti sacri in uno dei monumenti religiosi più celebri della Sardegna [GUARDA]. Sa die de sa Sardigna, 28 aprile a Torralba con il duo Tangianu. Launeddas e poesie in limba nel Nuraghe Santu Antine. Tutti gli eventi presso i monumenti sono curati dall'associazione Archivi del Sud che ha voluto rendere omaggio alla cultura isolana valorizzando i siti della Valle dei Nuraghi. Il lungo fine settimana si conluderà a Bonorva per la festa campestre in onore di Santa Lucia il primo maggio. Folclore, tradizione e religiosità si mescoleranno nei riti portati avanti dai pellegrini che da tutta l'isola accorrono per adempiere alle promesse votive.

I siti archeologici della Valle dei Nuraghi sono visitabili tutti i giorni dalle 9 del mattino al tramonto, domenica inclusa. Prima del biglietto unico la visita a ogni monumento costava 5 euro per un totale di 15 euro. A partire da domani, alla Basilica di San Pietro di Sorres, le Domus di Sant'Andea Priu e il Nuraghe Santu Antine, si potrà accedere con un unico ticket del costo di 9 euro per gli adulti e l'ingresso gratuito fino ai 14 anni. La filosofia del biglietto unico e la gratuità fino all'adolescenza incentiva la cultura a portata delle famiglie che potranno quindi godere a prezzi ridotti dei siti che hanno fatto la storia della nostra isola. Il lavoro unitario dei comuni seguirà ancora il percorso della condivisione, unica carta vincente per abbattere i costi e conseguire risultati rilevanti per l'intero territorio.



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