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G.M.Z.
26 aprile 2013
Doppia richiesta sul Giudice
Due le strade che seguirà l´amministrazione comunale di Alghero al fine di mantenere l´ufficio del Giudice di Pace in città. Delibera in Giunta, capigruppo di minoranza assenti a Sant´Anna

ALGHERO - Il sindaco Stefano Lubrano, insieme ai capigruppo di Pd, AlgueRosa, Alghero Migliore e Lista Lubrano (assenti a Sant'Anna per protesta i referenti del Pdl, Riformatori, Udc, Psd'Az e M5S), ha deciso: saranno due le strade che l'amministrazione comunale seguirà per evitare la chiusura dell'ufficio del giudice di pace dalla Riviera del Corallo: la prima riguarda la richiesta - che sarà inviata al Ministero entro il 29 aprile - della creazione del giudice di pace comunale (articolo 3 D. Lgs. 156/2012); la seconda - sarà inviata nei primi giorni di maggio - verte sulla richiesta di istituzione di una sezione distaccata di Sassari (articolo 2 D. lgs. 156/2012).
Durante l'incontro convocato a Sant'Anna dalla presidente Gabriella Esposito, è stato lo stesso primo cittadino a dettagliare tutte le possibili soluzioni in campo, sottolineano vantaggi e svantaggi di entrambe le soluzioni. Nel primo caso - giudice di pace comunale - il comune dovrebbe accollarsi tutti i costi di gestione amministrativa (almeno 5 unità), circa 166mila euro annuali, a cui andrebbero aggiunti affitti e utenze (in attesa che si reperiscano immobili di proprietà) per una cifra annua totale intorno ai 300mila euro.
Diverso il caso in cui si riuscisse ad ottenere il via libera per una sezione distaccata da Sassari - richiesta che dovrebbe fondare la sua validità anche in considerazione dell'elevato numero di cause evase annualmente dagli uffici algheresi, circa 2000: in questo caso si andrebbe a risparmiare sul personale amministrativo, mantenendo in carico semplicemente gli immobili. Tutti i dettagli sono inseriti nell'apposita delibera di giunta che da mandato agli uffici competenti di inoltrare le richieste.
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