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Monica Caggiari
10 agosto 2005
Il parco giochi dei giardini pubblici è pericoloso: molti bambini finiscono all’ospedale
Dal 27 luglio ad oggi in registro risultano 8 fratture», così il responsabile della Sala Gessi, dott. Paolo Sailis, il quale, interpellato in merito, ha spiegato che i traumi riportati sarebbero legati soprattutto a cadute da un’altezza notevole

ALGHERO - Nella sala gessi dell’Ospedale Marino non si meravigliano più, quando dal pronto soccorso del Civile arrivano bimbi con brutte contusioni e fratture, anche di notevole entità. “Sono giochi pericolosi.” Commentano così gli addetti ai lavori, che da qualche mese hanno visto transitare nel loro reparto numerosi bambini, che, giocando sulle strutture di ricreazione dei Giardini di Via Vittorio Emanuele, si sono fatti male, molto male.
I dati sono chiari: da quando la struttura è stata montata sono circa cento gli interventi, tra fratture e brutte distorsioni, che si sono resi necessari per altrettanti piccoli frequentatori della struttura comunale.
«Dal 27 luglio ad oggi in registro risultano 8 fratture», così il responsabile della Sala Gessi, dott. Paolo Sailis, il quale, interpellato in merito, ha spiegato che i traumi riportati sarebbero legati soprattutto a cadute da un’altezza notevole, aggiungendo che: «I Problemi sono due: quel gioco è certamente meno sicuro di altre strutture e richiederebbe, per esempio maggiori segnalazioni di cautela. D’altro canto è chiaro che un genitore, che ha una maggiore capacità di valutazione dei rischi, dovrebbe, proprio per questo, prestare più attenzione».
I rischi della struttura dei Giardini pubblici sono stati ravvisati anche dalle forze dell’ordine. La Polizia di Alghero ha infatti notato una certa recrudescenza degli episodi legati a traumi e fratture di bimbi, tutti segnalati, come da prassi, dal Pronto Soccorso. Dal Commissariato della Mercede hanno fatto sapere che nel giro di pressappoco un mese vi sono stati 15 incidenti riconducibili a quella struttura. Un numero che giustifica gli accertamenti conoscitivi, attualmente in corso. Pare vi sia anche un gruppo di genitori di bimbi infortunati, che avrebbe deciso di procedere con denunce, ma per ora negli Uffici di Piazza della Mercede non risultano esposti in merito ai “giochi pericolosi”. Dal Commissariato invitano alla cautela: «La struttura non è certo delle più sicure, ma è integra. Potrebbe però essere necessario evitare l’accesso al gioco ai bimbi più piccoli, invitando i genitori ad usare la dovuta cautela, magari apponendo delle segnalazioni specifiche». Ed è proprio ciò che è stato confermato dagli Uffici comunali. A riferire in merito è l’assessore Giancarlo Piras: «Quei giochi sono ancora transennati, perché mancano le rifiniture della pavimentazione. Sono però assolutamente in regola, con tanto di tappetino di spessore superiore alla norma e certificati per l’utilizzo dai 6 ai 12 anni, ma è chiaro che il controllo sulla fruizione è compito diretto dei genitori». Rimane il problema dei numerosi bambini infortunati, anche seriamente. Ed è da segnalare che la struttura è presente nei giardini da svariato tempo, ma che il cartello che invita alla precauzione è stato apposto solamente venerdì scorso. Un “Meglio tardi che mai” va anche bene, ma resta pur sempre difficile spiegare alla piccola, che è stata operata per una bruttissima frattura all’omero, che la sua esperienza è “servita” per evitare ad altri la sua sorte.
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