Alguer.it
Notizie    Video    Alguer.cat   
NOTIZIE
SardegnaTurismo Alguer.it su YouTube Alguer.it su Facebook
Alguer.itnotiziecagliariCronacaSicurezza › Suicidio sventato a Buoncammino
Red 21 luglio 2013
Suicidio sventato a Buoncammino
Ne dà notizia Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, che chiede di alleggerire il numero di detenuti nella struttura cagliaritana
Suicidio sventato a Buoncammino

CAGLIARI - «Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria deve alleggerire il numero di detenuti nel carcere di Buoncammino trasferendo i cittadini privati della libertà vicino ai familiari nel rispetto della territorialità della pena, promuovendo occasioni di socialità e favorendo l’assegnazione degli ammalati e/o dei tossicodipendenti in strutture adeguate. Senza provvedimenti urgenti sarà un’estate particolarmente difficile». Lo sostiene Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, avendo appreso del gesto disperato con cui A.D. ha tentato di togliersi la vita.

«Affinché una struttura penitenziaria svolga il suo compito – ha sottolineato l’ex consigliera regionale socialista – è necessario che l’intero sistema funzioni adeguatamente. Ciò significa un particolare impegno per consentire a ciascun ambito di svolgere il proprio ruolo. Buoncammino, sulla carta, dispone di risorse umane – Agenti, educatori, psicologi, medici – calibrate per 345 detenuti mentre in realtà ce ne sono 518. Non può garantire per limiti logistici e struttura ottocentesca idonei spazi per attività alternative e per il lavoro. In queste condizioni si deve far leva esclusivamente sul senso di responsabilità dei singoli cittadini privati della libertà. Talvolta però, soprattutto quando il caldo diventa insopportabile, il sovraffollamento è pesante e prevale la disperazione, è impossibile prevenire l’autolesionismo».

«Ancora una volta i compagni di cella e gli Agenti in servizio hanno evitato il peggio ma c’è da domandarsi se sia opportuno – conclude la presidente di SdR – fare sempre affidamento sul senso di abnegazione di quanti operano in condizioni di grave difficoltà e senza che il Ministero attui iniziative per rendere più vivibile le strutture detentive».

Nella foto: l'ingresso del carcere di Buoncammino a Cagliari
13:48
Importante evitare letture distorte della realtà episodi isolati non devono essere confusi con fenomeni strutturati, perché alimentare allarmismi non aiuta a tutelare la comunità né a rafforzare il senso di sicurezza dei cittadini
5/2/2026
Marco Lombardi, referente regionale in Sardegna di MIO Italia – Movimento Imprese Ospitalità, lancia un forte appello alle istituzioni locali affinché la sicurezza diventi una priorità concreta per tutti i Comuni, dopo i due casi ravvicinati delle rapine nei supermercati
5/2/2026
Il consigliere comunale di Alghero, Michele Pais, già presidente del Consiglio regionale Sardo, interviene dopo l’ennesimo episodio di criminalità che riporta al centro il tema della sicurezza in città e rilancia l´attivazione del programma "1000 occhi per la città"
4/2/2026
La governatrice sarda lancia un appello diretto ai cittadini e alle cittadine attraverso un reel pubblicato oggi sui propri canali social, dedicato al tema dell’utilizzo di tre carceri sarde, Uta, Bancali e Badu ‘e Carros, come strutture destinate al regime del 41 bis



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)