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M.P.
28 agosto 2013
«Continuità, tanto tuonò che piovve»
La celebre frase pronunciata da Socrate è il primo pensiero venuto in mente al Segretario Generale della Filt Cgil Boeddu in seguito alle decisione prese dalla Giunta Regionale in merito alla continuità territoriale

SASSARI – Come previsto negli scorsi giorni, Meridiana ha deciso di lasciare lo scalo di Alghero. In questa situazione, ha affermato il Segretario Generale della Filt Cgil, «resta fortemente compromessa la possibilità di sviluppo del nostro territorio”, che nel periodo invernale “avrà solo il collegamento con Roma e Milano, perdendo i collegamenti con Bologna, Torino, Verona e Napoli». Dopo i numerosi e ripetuti appelli lanciati dal leader della Cgil Trasporti Arnaldo Boeddu, tutti caduti nel vuoto, a pagarne maggiormente le conseguenze è ora il territorio del Nord Ovest della Sardegna.
Sono quindi diverse le problematiche che è ora necessario prepararsi ad affrontare: «avere un quadro di regole certe ed esigibili in maniera che le compagnie tradizionali possano convivere con le low cost” e “rivedere il calcolo delle compensazioni economiche a fronte degli oneri di servizio pubblico in maniera che il servizio venga garantito 365 giorni all’anno».
Per il Segretario della Filt Cgil è inoltre fondamentale «verificare, per il futuro, la possibilità di predisporre le gare non più per singole tratte ma, per bacini di traffico uniformi». Infine, il Responsabile della Cgil Trasporti, ha ritenuto doveroso non dimenticarsi dei quattro tecnici Alitalia, due dei quali passati alle dipendenze di Meridiana Mantenance e i restanti trasferiti fuori dall’Isola. «L’obbiettivo del territorio sarà ora quello di riappropriarci presso lo scalo di Alghero del nucleo tecnico e delle relative professionalità necessarie per la garanzia del servizio in continuità territoriale».
Nella foto: Arnaldo Boeddu
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