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M.P.
13 settembre 2013
Chiusi 8 Tribunali e 33 Giudici di Pace in Sardegna
Alghero e Olbia le città indubbiamente più penalizzate dell´Isola. Addio alle sezioni distaccate nonostante le rassicurazioni del ministro Cancellieri

ALGHERO - Entra oggi in vigore la riforma che prevede il taglio di 1000 sedi giudiziarie tra tribunali, sedi distaccate, procure e uffici del giudice di pace in tutta Italia. La misura era contenuta nei decreti legislativi 155 e 156 del settembre 2012 e viene applicata dopo il definitivo via libera ottenuto dalla Corte Costituzionale.
Nonostante le rassicurazioni dell'ultimo periodo da parte del Ministro Cancellieri, a farne le spese nell’Isola saranno le sezioni distaccate di Carbonia, Iglesias, Sanluri che fanno riferimento al Tribunale di Cagliari; Macomer e Sorgono (Oristano), infine Alghero, sezione distaccata al Tribunale di Sassari e le sedi de La Maddalena e Olbia (Tempio). Proprio Olbia e Alghero, consideranza l'utenza e il bacino, sono le due città a farne le spese maggiori.
Stretta anche sui giudici di pace che saranno chiusi in 33 paesi sardi: Alghero, Bonorva, Nulvi, Ozieri, Pattada, Porto Torres, Pozzomaggiore, Sorso e Thiesi (ripiegheranno su Sassari); Carbonia, Iglesias, Decimomannu, Guspini, Iglesias, Isili, Muravera, Pula, San Nicolò Gerrei, Sanluri, Santadi, Senorbì, Serramanna, Sinnai (Cagliari), Jerzu, Seui, Tortolì destinate a Lanusei; Ales, Bosa, Busachi, Ghilarza, Macomer, Seneghe, Sorgono, Terralba (Oristano); Bitti, Bono, Dorgali, Gavoi, Orani, Siniscola (Nuoro); Olbia (Tempio Pausania).
Nella foto: il ministro Cancellieri in occasione di una recente visita ad Alghero
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