Firme depositate all'Ufficio Protocollo da Alberto Zanetti e Alberto Bamonti. Tanti errori e molte critiche, si apre un lungo percorso che porterà alle elezioni in Primavera
ALGHERO -
Partito democratico,
AlgueRosa,
Lista Lubrano,
C'è un'Alghero Migliore: una "coalizione elettorale" targata Centrosinistra che rispetto agli avversari ha mosso i primi passi dal lontano dicembre 2011 fino a scegliere con le primarie dei record [
GUARDA] il candidato che di li a poco divenne sindaco, Stefano Lubrano. Più che una coalizione però, da subito, è sembrato un "cartello elettorale" che col passare dei mesi si è sbiadito sempre di più. Oggi rimane la festa di quel 25 giugno 2012 [
GUARDA] e i veleni che i finali ingloriosi inevitabilmente generano.
Tanto tuonò che piovve. Così il
Quotidiano di Alghero ha annunciato alla città le contestuali
dimissioni di 14 consiglieri comunali (sui 25 totali) e l'imminente commissariamento della Riviera del Corallo. Si, perchè ai più pareva un libro già scritto, con un unico finale possibile (in mancanza di una forte presa di coscienza, di tutti). Merito delle tante, troppe differenze palesatesi negli ultimi tempi; merito di chi non ha voluto fermarsi a pensare che troppe cose non andavano nel verso giusto; merito di chi ha scordato di pensare al bene della città e preferito curare piccoli interessi di bottega. Colpe che vanno distribuite tra tutti i consiglieri, sindaco e partiti, ma certamente non in maniera eguale.
Così sul grande barcone che da mesi presentava più di una falla e continuava ad imbarcare acqua rimangono nove
fedelissimi: i quattro Democratici Calvia, Scala, Tedde e Tanchis (loro l'indicazione delle due componenti Pd in giunta, Idda e Asuni); Melis, Bernardi e Serra della Lista Lubrano (hanno sempre parlato di cambiamento senza accorgersi, forse, che poco attorno a loro stava cambiando realmente); Di Nolfo (troppo attento al consenso, pur capendo che al suo fianco si creava lo sfascio); Maria Graziella Serra (portacolori di un mondo tattico e spesso irreale, fino all'ultimo). Se al sindaco non possono non essere attribuite grosse responsabilità, è pur vero che quelli che annoverava al suo fianco, alcuni dei
fedelissimi, sicuramente i più esperti, non lo hanno certo aiutato. E adesso, che si aprano le danze....
Ultimo aggiornamento alle 9.42
Nella foto: Alberto Zanetti e Alberto Bamonti a Sant'Anna per il deposito delle firme