Durissima replica del Consiglio di amministrazione della società di gestione aeroportuale di Alghero in riferimento alla querelle che vede contrapposto Luzzatti (presidente) e Umberto Borlotti
ALGHERO - La probabile imputazione del reato di
diffamazione per il presidente Sogeaal nei confronti dell'ex direttore generale della società di gestione aeroportuale di Alghero, riaccende dissapori mai sopiti tra Carlo Luzzatti e Umberto Borlotti. Tanto che Sogeaal replica duramente con una nota pubblica nella quale, da una parte conferma piena fiducia negli organi giudiziari tutti (dicendosi lieta che le vicende di cui trattasi possano trovare spazio in un’aula di giustizia per essere vagliate e giudicate), dall'altra conferma «l’utilizzo improprio di denaro e carte di credito aziendali da parte del Borlotti, l’effettuazione di pagamenti per servizi mai resi alla Società, lo svolgimento di attività in nome e per conto di Sogeaal senza averne poteri o delega».
Tutte accuse già espresse in occasione del secondo licenziamento [LEGGI], e parte delle quali proprio oggetto di giudizio da parte della magistratura perchè ritenute diffamanti. Il consiglio d'amministrazione chiarisce poi i rapporti con Borlotti in merito ai reintegri disposti dal Tribunale: «non sono stati basati sull’accertamento della insussistenza delle irregolarità gestionali contestate al medesimo ma - in sintesi - sulla circostanza che tali contestazioni gli siano state mosse tardivamente (nascono da una verifica affidata dal nuovo management ad una società di revisione di livello internazionale nel 2010); sulla constatazione che, come anche affermato per iscritto dal Borlotti, i precedenti Amministratori della Società erano a piena conoscenza della sua, da loro mai contestatagli, linea di condotta, che pertanto doveva ritenersi autorizzata».
E poi continua il Consiglio d'amministrazione Sogeaal: «Sulla rilevanza, civile o penale, di questi comportamenti il giudizio spetta esclusivamente agli organi giudiziari alle cui determinazioni Sogeaal si rimetterà doverosamente. Tutto ciò, peraltro, non può impedire che la Società ed i suoi Azionisti confermino le proprie negative considerazioni rispetto a questi ed altri comportamenti che, avallati o meno all’epoca della loro effettuazione, sono incompatibili con i valori ed i principi cui si riferisce l’attuale percorso societario». Sogeaal conclude con una serie di circostanziate accuse che non mancheranno di appesantire ulteriormente il già intricato decorso giudiziario.