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D.C.
9 gennaio 2014
«Medicina Alghero pari a zero per l´Asl»
La denuncia è del Centro Democratico che accusa l'Azienda Sanitaria Locale n. 1. Il problema principale resta la cronica mancanza di personale

ALGHERO - Continuano le proteste del Centro Democratico nei confronti della dirigenza della Asl di Sassari, «la cui considerazione è pari a zero per gli ospedali algheresi». Com'è stato più volte sottolineato dal partito, il problema principale sembra essere il numero esiguo degli infermieri e del personale Oss, il che rende impossibile, in particolare, il buon funzionamento del reparto di Medicina del Civile.
«Per chi ancora non l'avesse capito - spiega il Centro Democratico - noi possiamo avere i migliori macchinari, la migliore logistica, i muri belli puliti e le stanze profumate, ma se non abbiamo infermieri ed Oss, possiamo scordarci che un ospedale funzioni. Siamo sconcertati da quanto accade in Medicina, nonostante i richiami di alcuni sindacati, nulla in questi mesi è cambiato». Inevitabile, dunque, il rinnovo delle richieste di intervento all'assessore regionale alla Sanità, Simona Di Francisci e al commissario straordinario Alghero, Antonello Scano: «vogliamo che il reparto di Medicina di Alghero, possa essere messo nelle condizioni migliori di funzionare e non lasciato solo,retto esclusivamente dallo spirito di sacrificio degli operatori, che inevitabilmente sta volgendo a termine».
A tal proposito, continua il Centro Democratico «sarebbe opportuno che l'apparato burocratico messo su dalla Asl prendesse ad esempio quello della vicina azienda ospedaliera universitaria che il 30 dicembre ha deliberato, per evitare la discontinuità assistenziale, il rinnovo contrattuale per un ulteriore anno per oltre 40 operatori fra medici ,infermieri ed ostetriche». «L'augurio - conclude il Centro Democratico - è che il 2014 sia un anno di cambiamento e che finalmente possiamo vedere la Sanità retta da persone capaci, che guardano alla risoluzione dei problemi di salute dei cittadini e non al loro ingarbugliamento».
Nella foto: l'ingresso dell'Ospedale Civile
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