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Pierpaola Pisanu
28 novembre 2005
Mercato nero delle seconde case Un cancro per l´economia di Alghero
E’ arrivato il momento di iniziare a quantificare l’entità di un fenomeno che sta assumendo proporzioni allarmanti

ALGHERO - Guerra al mercato nero delle seconde case. E’ arrivato il momento di iniziare a quantificare l’entità di un fenomeno che sta assumendo proporzioni allarmanti. Il problema della ricettività sommersa è stato sollevato dall’assessore al turismo Antonio Costantino durante un incontro con gli operatori del comparto turistico per tracciare le linee guida delle azioni di politica turistica da portare avanti di comune accordo. Albergatori, ristoratori e le associazioni di categoria hanno condiviso con il rappresentante della giunta Tedde la volontà di dare avvio ad un vero e proprio censimento dei posti letto nascosti che fanno una concorrenza spietata alle strutture ricettive in regola. «Il fenomeno dell’accoglienza non regolarizzata – commenta Costantino – e più in generale delle seconde case affittate ai turisti senza alcun controllo, genera una serie di problematiche che vanno dall’eccessivo carico antropico sulla città, le spiagge, il territorio e i suoi servizi in generale, alla mancanza di un’adeguata qualità del trattamento riservato agli ospiti. Queste situazioni inevitabilmente provocano un decadimento della qualità percepita da chi fa le vacanze ad Alghero – prosegue il delegato al turismo – e quindi un notevole danno all’economia turistica». L’indagine, finalizzata a restituire un quadro completo del mercato sommerso delle case vacanze, sarà un utile strumento per conoscere i flussi che arrivano in città e studiare interventi su misura.
Nella foto una veduta del Centro Storico
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