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A.B.
4 agosto 2014
Sit-in per la Palestina a Sassari
Domani sera, Piazza del Comune ospiterà Pace e giustizia per il popolo palestinese, manifestazione di solidarietà organizzata dall’Associazione Ponti non Muri

SASSARI - Sassari ospiterà domani “Pace e giustizia per il popolo palestinese”, manifestazione di solidarietà per il popolo palestinese della Striscia di Gaza e dei territori occupati organizzata dall’“Associazione Ponti non Muri”. «Abbiamo bisogno di comunicare e esternare i nostri sentimenti di incredulità e orrore per quanto sta succedendo in questi giorni nella Striscia di Gaza, per quanto stiamo lasciando che accada nella Striscia di Gaza. Ci vergogniamo di quanto succede senza l’intervento esterno di qualcuno che blocchi questa carneficina ma crediamo anche che sia arrivata l’ora di dire a voce alta quanto sia ingiusta l’umiliazione che il popolo palestinese subisce ormai da oltre sessanta anni. Vogliamo farlo in maniera pacifica, alternativa ma decisa con questo incontro breve ma intenso», dichiarano gli organizzatori.
L’appuntamento è per le 19.20 e l’iniziativa comincerà dieci minuti dopo («puntuali – rammentano - perché non abbiamo molto tempo a disposizione»). Andrà in scena una serie di letture di poesie, lettere e comunicati. «Chiediamo a tutti i partecipanti di portare con se un accendino o delle candele (chi ne ha in più le porti per distribuirle a chi non le ha): con ogni fiammella vogliamo ricordare i bimbi morti nei bombardamenti di uno degli eserciti meglio armati del mondo» ed il sit-in si concluderà entro le ore 20.
Poi, fino alle 21, all'interno del Cortile di Palazzo Ducale si terrà il buffet preparato dalle associazioni organizzatrici della Rassegna Cinematografica "Visioni solidali". Alle ore 21, avrà inizio l'ultima proiezione della Rassegna. In attesa della proiezione, i partecipanti potranno approfittarne per parlare, conoscersi, proporre nuove azioni, «perché questo breve sit-in sia veramente l'occasione per creare qualcosa di nuovo e di più forte. e non l'incontro di un momento». Inoltre, proseguirà la raccolta fondi per l'acquisto di medicine per l'emergenza Gaza e verrà preparata una dichiarazione contro le esercitazioni delle forze armate israeliane in territorio sardo che passerà fra i presenti perché venga firmato e consegnato al sindaco di Sassari perché lo faccia avere a chi di dovere.
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