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Marcello Moccia
5 marzo 2006
Basket C1: La Mercede Alghero non si ferma più
In virtù del successo interno (82-74) ai danni della Cenerentola Marino, gli algheresi non si vogliono far sfuggire la possibilità di chiudere la regular season al secondo posto

ALGHERO - Un obiettivo alla volta. Prima di tutto era necessario capire le difficoltà della serie C1, poi buttare le basi per centrare quanto mai celermente la salvezza e ancora - visto che l´appetito vien mangiando - entrare tra le prime otto del campionato e disputare i play off. Adesso, però, che l´appettito si è tramutato in autentica fame
la Mercede Alghero non si vuole più fermare. In virtù del successo interno (82-74) ai danni della Cenerentola Marino, gli algheresi non si vogliono far sfuggire la possibilità di chiudere la regular season al secondo posto. Impresa non impossibile. Detto che la capolista Esperia Cagliari ha gia in tasca il biglietto di prima classe, inteso come primo posto in classifica (34 punti); parte ora la sfida a Viterbo, Alba Adriatica e Giulianova. Ovviamente chi conclude la prima parte del torneo tra le prime quattro beneficerà di eventuale gara3 in casa. Elemento quest´ultimo non da poco nei play off allorquando ogni pronostico si azzera ma non quello del fattore campo. Da qui al 23 aprile mancano ancora sette gare e il calendario della Mercede Alghero propone cinque partite contro altrettante formazioni che verosimilmente disputaranno i play off: L´Aquila, Viterbo e Olbia in trasfeerta; Tor de Passeri e Giulianova ad Alghero. Cinque chance per scalare ulteriormente la classifica che vede gli algheresi al sesto posto con altre tre squadre con 26 punti. Sabato pomeriggio la Mercede ha centrato la terza vittoria consecutiva. Con Marino si è sofferto qualcosa in più rispetto al prevesito. I romani hanno chiuso i primi 20´ sopra di tre punti (41-39) dopo aver chiuso la prima frazione in svantaggio di quattro (20-16). Nel primo quarto ha funzionato a dovere la difesa algherese che ha concesso il primo canestro del match a Marino dopo ben 4´ con Spiccani. Parziale di 8-0 e controparziale di 2-7 nei primi 10’. Nei secondi 20´ parziali alternati (3-8 iniziale e poi successivi 4-9 e 9-4). Terzo quarto contrastato da un parziale di 7-2 per la Mercede che ha chiuso poi avanti di tre punti (56-53). I decisivi 10´ finali hanno deciso l´evolversi della gara. Il break di 8-0 per la Mercede in 1’37 lancia la volata finale. La freddezza dalla lunetta e il contropiede ha poi messo il timbro finale sulla pratica Marino. 35 punti in due (15+20) rispettivamente per Victorio e Bernardo Musso. Dieci punti anche per Giovanni Pisano e nove per Esposito e Masu. Ora per proseguire la scalata al secondo posto esame esterno a L´Aquila.
MERCEDE ALGHERO-MARINO: 82-74
MERCEDE: B. Musso 20, V. Musso 15, Masu 9, Benenati 6, Maltinti 8, Salvatore 3, Esposito 7, De Rosa 2, Pisano 10, Cipri 2.
All.: Fabrizio Longano
MARINO: Ciavarro 3, Lupo 19, Cirillo 18, Crescenzi 3, Pescosolido 9, Fasciani 9, Policari, Arrigoni 4, Spizzichini 9, Matzuzzi ne. All.: Marco Martiri
ARBITRI: Natale e Silvestro di Napoli
PARZIALI: 20-16, 19-25; 17-12, 26-21
Nella foto Bernardo Musso
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