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Marcello Moccia
3 aprile 2006
Basket A1, "13" della Mercede Alghero a Taranto
Nessuno dica mai alla Mercede Alghero che il numero tredici porta fortuna. Le algheresi lo hanno provato sulla loro pelle incamerano al PalaMazzola di Taranto la sconfitta consecutiva numero tredici

TARANTO - Nessuno dica mai alla Mercede Alghero che il numero tredici porta fortuna. Le algheresi lo hanno provato sulla loro pelle incamerano al PalaMazzola di Taranto la sconfitta consecutiva numero tredici. Per ritrovare l´ultimo successo delle catalane occorre tornare indietro alla notte dei tempi. Sabato 14 gennaio, Olmedo con successo di quattro punti sul Vicenza. Poi il baratro, il vuoto assoluto. Per tredici volte si è alzati la bandiera bianca segna di resa. Al termine della regular season manca una gara, quella di mercoledì sera ad Olmedo con Bolzano. E´ una partita che farà semplicemente da prologo per i play out. Le altoatesine sono gia retrocesse in A2. La Mercede, invece, concentrerà tutte le sue forze per la sfida con Cavezzo. Altra semifinale tra Viterbo e Vicenza. Degli otto posti validi per i play off, sette sono gia decisi. Ultimo ballottaggio tra La Spezia e Parma. Taranto, avversario nel week end della Mercede è sesta in classifica con 36 punti. Gli ultimi due sono arrivati con estrema scioltezza in virtù di una inerte Mercede. Aldo Corno, ex allenatore della nazionale azzurra, propone Greco, Anula, Bjelika, Philips e Bonafede. Miroslav Popov attua una sorta di turn over lasciano, almeno all´inizio della gara, alcune big in panchina. Quintetto di partenza con Monticelli, Pernice, Dimitrova, Lacy e Favento. Risultato in cassaforte al termine dei primi 10´ chiusi in vantaggio dalle ioniche per 21-8. Parziale di 22-10 nel secondo quarto. La Mercede prova a fare quello che può. Il divario tra gli organici è più che netto. Bjelika e Phillips fanno il bello e cattivo tempo. E meno male che la statunitense Swoppes (incubo della partita d´andata) ha rescisso il contratto col club pugliese. In ombra Ekaterina Dimitrova con appena sei punti nel carniere personale. Lacy e Robertson fanno quello che possono al cospetto di un quintetto impeccabile. Altra mazzata il terzo quarto chiuso da Taranto sul 27-11. In 30´ le algheresi hanno totalizzato 29 punti, quasi (piccola consolazione) uno a minuti ma con ben 41 punti di ritardo. L´odissea finisce con un passivo finale di -48 (94-46) che sancisce il predomio assoluto di Taranto e la netta inferiorità delle algheresi davanti a un colosso di tale portata. Tra andata e ritorno Taranto ho sommato ben 183 punti contro i 96 incassati, poco più della metà. Per smaltire prima dei play out il fardello psicologico delle tredici sconfitte, la medicina ideale è battere il gia retrocesso Bolzano. Permetterebbe di riconquistare il sorriso perduto e di fare un pieno di energie in vista della coda del campionato. Insomma un modo diverso per rendere meno difficile una vita gia per se estrememente in salita. Coraggio Mercede. Serve tutto l´orgoglio che hai dentro per regalare e regalarci un dolce epilogo di play out come nel 2004/2005.
TARANTO: Greco 11, Boaria 8, Anula 11, Frachetti 5, Costalunga 4, Pedrazzi 12, Bjelika 26, Bonafede 3, Phillips 14, Tassara. All. Aldo Corno
MERCEDE ALGHERO: Iacono, Monticelli, Favento 3, Brincat ne, Pernice, Martellini 3, Piroli 6, Dimitrova 6, Robertson 13, Lacy 15. All. Miroslav Popov
ARBITRI: Di Toro (PG), Brabante (VE)
PARZIALI: 21-8, 43-18, 70-29, 94-46
Nella foto Miroslav Popov
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