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21 aprile 2006
Enac «Ryanair rispetti la continuità territoriale»
Tutti i vettori possono candidarsi a gestire le rotte onerate entro il 24 aprile
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ALGHERO - Per i collegamenti nazionali con la Sardegna le compagnie aeree sono obbligate a rispettare il particolare regime legato alla "continuità territoriale". Lo sottolinea l'Enac, in una nota, rispondendo indirettamente alle proteste di Ryanar che dal prossimo primo maggio non potrà più volare sulla tratta Roma (Ciampino)-Alghero. «Un effettivo interesse a servire le esigenze del mercato del traffico aereo da e per la Sardegna - afferma l'Enac - deve impegnare le compagnie aeree a proporsi per un sistema secondo le regole degli oneri di servizi pubblici». La possibilita di aderire a tale regime di imposizione di oneri di servizio pubblico è aperta a tutti i vettori attraverso la pubblicazione di appositi bandi sulla Gazzetta della Comunità Europea. Tale opportunità viene offerta anche per Ryanair e a «tutti coloro che vorranno rispondere entro la data del 24 aprile prossimo al bando di gara europeo - precisa l'Enac - che assegnerà le tratte onerate per tre anni». Quando il nuovo sistema (deliberato dalla conferenza di servizi convocata dal Presidente della Regione interessata, su delega del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti) diventerà poi operativo, sarà compito dell'ENAC «vigilare sulla sua corretta applicazione evitando - spiega la nota - iniziative volte a superare eventuali dinieghi operativi con azioni in contrasto con le regole comunitarie». L'Enac evidenzia inoltre di applicare la normativa europea e nazionale in una posizione di super partes, «al fine di corrispondere alle esigenze dell'utenza, dei vettori, dei gestori aeroportuali e di tutti gli operatori del sistema dell’aviazione civile». La normativa comunitaria attribuisce valore prioritario alla mobilità dei cittadini europei. «Per tale motivo i collegamenti con le isole o con i territori in posizione logisticamente meno agiata - prosegue la nota - possono beneficiare del regime degli oneri di servizio pubblico con la garanzia di avere servizi offerti tutto l'anno, nelle fasce orarie adeguate alle esigenze della mobilità, a prezzi contenuti».
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