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Marcello Moccia
17 maggio 2006
Mercede - Torre dè Passeri si riparla di basket
L’onta del possibile stupro fa da amara cornice alla partita di ritorno delle semifinali playoff tra Mercede e Torre dè Passeri in programma domani sera in Abruzzo

ALGHERO - L’onta di un possibile stupro perpetrato da alcuni giocatori del Torre dè Passeri a una turista inglese, consumato nella serata di sabato ad Alghero dopo la disputa di gara1, fa da amara cornice alla partita di ritorno delle semifinali playoff tra Mercede e Torre dè Passeri in programma domani sera in Abruzzo. Solo fra due mesi sarà svelato l’arcano con gli esiti del riscontro che arriverà dalla comparazione del dna prelevato ai giocatori inquisiti ed i reperti biologici trovati nella stanza dell’albergo. Domani intanto si gioca. Gara2 deciderà se la Mercede Alghero potrà - in caso di successo - concentrare tutte le sue energie per lo storico traguardo della finale da contendere a Esperia Cagliari o Giulianova; oppure se il quintetto abruzzese di coach Raffaello De Angelis riuscirà ad estrarre dal cilindro le risicate forze che le ultime quarantott’ore hanno ridotto ai minimi termini, pareggiare i conti e rinviare il tutto alla “bella” di sabato ad Alghero. Palla a due ore 21,15. Gli strascichi derivanti dalla pesante accusa potrebbe giocare un ruolo negativo sul fronte psicologico di Torre dè Passeri, rischiando di annebbiare riflessi e condizione dell’intera squadra. La volontà degli algheresi di arrivare, da matricola, alla finale per la serie B2 è grandissima. La vittoria in gara1 ha messo in risalto la convinzione e l’unità di una squadra e di un team di lavoro che conoscono bene il fatto loro e che hanno voglia di continuare a stupire e stupirsi. Mezzora alla pari, 10’ da fenomeni. Nell’ultimo quarto i bianco-azzurri hanno dato vita ad un autentico saggio di bravura e superiorità con parziale di 30-11 e micidiale break di 17-0 che ha messo in ginocchio gli abruzzesi. Meno di 10’ dove la Mercede è salita in cattedra dimostrandosi squadra compatta, volitiva e che sa giocare a basket in maniera efficace e fluente. Musso e compagni, però, non dovranno sottovalutare la reazione d’orgoglio che cercherà Torre dè Passeri e che farà leva sulla mira di Angelucci, la precisione dal tiro dal perimetro di Blengini e alle conclusioni di Santarelli e Brandimonte.
Nella foto gara1 ad Alghero
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