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M.L.P.C.
10 marzo 2015
Voragini Piazza d’Armi a Cagliari: via ai lavori
Al via i lavori per la messa in sicurezza della zona di via Peschiera e via Marengo a rischio sink-hole, le voragini che si aprono all’improvviso nel terreno per il cedimento della copertura superficiale di cavità sotterranee
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CAGLIARI – Presentati in conferenza stampa questa mattina in Comune in presenza dell' assessore Mauro Coni e del sindaco Massimo Zedda i primi interventi per la messa in sicurezza della zona di via Peschiera e via Marengo. Il progetto è finalizzato al risanamento del sottosuolo stradale nella zona di via Peschiera a rischio sink-hole. Il primo stralcio riguarda la via Peschiera (per 90 metri) e un tratto di via Marengo (da via Peschiera all’incrocio con via Montenotte) per 54,10 metri.
Da una ventina d’anni geologi e geografi utilizzano il termine “sink-holes“ per indicare le voragini che si aprono più o meno improvvisamente nel terreno per il cedimento della copertura superficiale di cavità sotterranee. Sono sink-holes le piccole buche che a volte, dopo piogge violente, si aprono nelle strade cittadine in corrispondenza di canalizzazioni sotterranee, ma anche grandi cavità causate dall’attività sismica o vulcanica e le numerose depressioni che caratterizzano i terreni carsici. I lavori - da realizzare interamente nel sottosuolo - non producono effetti diretti sulla conformazione paesaggistica-ambientale attuale. Tutto l’intervento è finalizzato alla messa in sicurezza e al risanamento del sottosuolo a rischio sink-hole, con rifacimento sia delle infrastrutture stradali che di tutte le reti tecnologiche in cunicolo attrezzato ispezionabile a tutta sezione stradale. I tempi di esecuzione sono valutati in 250 giorni. La spesa complessiva per questo intervento è di 1.500.000 di euro. L'obiettivo è quello di realizzare in tutta l’area del quartiere una rete pubblica di cunicoli attrezzati. I cunicoli, posizionati al di sotto del piano stradale, conterranno al proprio interno tutti gli impianti tecnologici, inclusi gli allacci ai fabbricati privati, ispezionabili. La chiusura soprastante, che occuperà tutta la sede stradale, permetterà il transito delle auto e dei mezzi pesanti. Conterranno le reti per le acque bianche separate da quelle nere, quelle per la distribuzione dell'acqua potabile, le condutture per il gas, le reti per l'illuminazione pubblica, per la telefonia e per la fibra ottica. I terminali delle nuove reti in cunicolo saranno adeguatamente “allacciati” alle reti esistenti che, durante tutto l’iter dei lavori dovranno essere tenute in funzione. Nella foto: Piazza d’Armi |
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