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Marco Vuchich
24 settembre 2003
Assistenza al volo, nello scalo algherese garantite appena 12 ore di servizio
Il sindaco Tedde chiede spiegazioni alla Vitrociset, all’Enav e all’Enac per capire la discriminazione nei confronti dello scalo catalano

Sul problema della riduzione dell’orario di servizio riguardante la conduzione e manutenzione degli impianti di assistenza al volo dell’aeroporto di Alghero il sindaco Marco Tedde prende posizione con una lettera inviata alla Vitrociset S.p.A., al Presidente, al Direttore Generale dell’Enav e al Direttor dell’Enac. Il primo cittadino denuncia la riduzione, anche quest’anno, delle ore di presenza dei tecnici Vitrociset che da 16 arrivano a 12 ore, garantendo la copertura del servizio solamente con la reperibilità del tecnico entro le 2 ore successive alla chiamata.
“Tale situazione – afferma Tedde – arreca evidenti disagi allo scalo algherese, soprattutto in termini di sicurezza, così come testimoniano i recenti continui episodi di avaria agli impianti di assistenza al volo”. Per il sindaco questa decisione non viene supportata da motivazioni logiche, poiché lo scalo algherese resta aperto 24 ore su 24 ed è interessato da partenze e arrivi anche durante le ore notturne, con voli passeggeri, postali e merci. C’è da registrare anche l’incremento del traffico aereo dovuto alle linee a basso costo che, negli ultimi anni, stanno caratterizzando positivamente il nostro aeroporto. La Vitrociset S.p.A., invece, ha deciso la riduzione delle proprie prestazioni, mentre nello scalo di Olbia le cose restano invariate con un servizio che continua a ricoprire per l’intero arco delle 24 ore la conduzione e manutenzione degli impianti di assistenza al volo. “Eppure - ribatte Tedde – lo scalo olbiese non registra un traffico notturno pari a quello di Alghero”. Insomma due pesi e due misure che lasciano sgomenti, al punto da spingere il sindaco a rivolgersi ai responsabili della Vitrociset e degli Enti sopraccitati per fare chiarezza. “Chiedo che il numero delle ore del servizio in questione sia quantomeno riportato a 16 ore nonché di conoscere quali siano le ragioni per le quali di fatto lo scalo di Alghero sia considerato meno degno di attenzione rispetto a quello di Olbia”.
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