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A.B.
13 agosto 2015
Storia: ricordando l´Alghero garibaldina
Domani mattina, un corteo partirà dal Municipio di Via Columbano alle ore 9.45, come avvenne il 4 luglio 1907, quando venne apposta la targa in occasione del centenario della nascita dell’Eroe dei due mondi. Nell’occasione, verrà illustrato il rapporto tra il nizzardo e la Riviera del Corallo

ALGHERO – Nei giorni scorsi, Alghero ha visto la nascita della sezione locale dell’“Associazione Nazionale Veterani e Reduci Garibaldini” (la seconda in Sardegna, dopo quella di La Maddalena). Alla base della scelta, il legame mai venuto meno tra Garibaldi e la sua terra di adozione, oltre alla necessità di interpretare in chiave storica e di attualità il messaggio garibaldino.
Nata come associazione patriottica riconosciuta dal Ministero della Difesa, copre un arco temporale che va ben oltre il periodo risorgimentale. Si è voluta far coincidere la prima iniziativa ufficiale dell'associazone con una data simbolica per l’“Alghero Garibaldina”: l’arrivo di Giuseppe Garibaldi in città, il 14 agosto 1855, quando, l’Eroe dei Due Mondi approdò nel porto a bordo del “Piroscafo San Salvatore” proveniente da Genova. Ad attenderlo, trovò le famiglie Costa, Peretti, Bolasco e Garibaldi, che avevano noleggiato il natante per essere condotti in salvo da una terribile epidemia di colera che affliggeva la città.
L’associazione, in collaborazione con la Società Operaia Mutuo Soccorso Alghero, domani (venerdì) deporrà una corona sotto la lapide posta nella Torre della Maddalena, chiamata affettuosamente, non a caso, Torre Garibaldi. Un corteo partirà dal Municipio di Via Columbano alle ore 9.45, come avvenne il 4 luglio 1907, quando venne apposta la targa in occasione del centenario della nascita dell’Eroe. Nell’occasione, verrà illustrato il rapporto tra il nizzardo e la città di Alghero.
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