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Luigi Coppola
25 ottobre 2006
Teatro: Claudia Koll apre il circuito Cedac
A breve la Cedac, con conferenze dedicate, presenterà i singoli palinsesti per i Comuni interessati rendendo disponibile la vendita per gli abbonamenti anche al teatro Verdi di Sassari ed al Civico di Alghero

CAGLIARI – Prende il via il 14 novembre al Teatro Centrale di Carbonia la ventisettesima edizione del Circuito Teatrale Regionale Sardo, organizzata dal Cedac Sardegna. Un’edizione di assoluto interesse, che si presenta come una miscela ben calibrata fra autori classici, contemporanei, e classici contemporanei, adattamenti teatrali di celebri opere letterarie, esponenti della nuova drammaturgia italiana, fino alla commedia musicale e alle nuove forme di spettacolo. Sono trenta, complessivamente, le produzioni teatrali che attraverseranno dal sud al nord la Sardegna dal 14 novembre al 20 aprile per oltre centosessanta repliche (alle quali si aggiungono le circa sessanta rappresentazioni della stagione teatrale per i ragazzi). Diciotto le amministrazioni comunali che quest’anno aderiscono al circuito. Da registrare un fatto di grande rilevanza: la rete di servizio culturale, tessuta con costanza e tenacia dal Cedac in questi ventisette anni di attività, e che ha trovato negli enti locali e nel gradimento del pubblico una sponda fondamentale, si arricchisce e si rafforza con il ritorno di tre piazze importanti. Infatti, rientra nel circuito Nuoro, centro nevralgico nell’isola, dove, dopo un lunghissimo periodo di indisponibilità, riapre il Teatro Eliseo (il 28 novembre l’inaugurazione della stagione con il Don Chisciotte di Maurizio Scaparro). Una scelta di politica culturale precisa quella del Cedac, riportare la prosa nel capoluogo di provincia barbaricino, nonostante permangano alcune difficoltà logistiche che condizionano l’utilizzo dell’Eliseo. L’attività del circuito riprende anche nei centri di Portotorres e San Gavino, nei teatri ristrutturati Olympia (presto ribattezzato “Andrea Parodi”) e comunale. Numeri e dati importanti, che inquadrano la dimensione raggiunta e consolidata dal circuito e che sono un segnale chiaro della centralità di questo sforzo di programmazione nel quadro dell’offerta teatrale in Sardegna. Ciò grazie alla qualità delle scelte e alla eterogeneità delle proposte: elementi che concorrono a decretare il successo delle stagioni Cedac, come dimostrano le circa 70mila presenze a stagione.
La ventisettesima edizione del Circuito Teatrale Regionale Sardo sarà aperta (al Teatro Centrale di Carbonia il 14 novembre e poi al Teatro Alfieri di Cagliari dal 15 al 19) da uno spettacolo tratto da una delle opere più significative di Neil Simon, "Prigioniero della seconda strada", un testo del 1975, del quale esiste anche un’edizione cinematografica con protagonisti Jack Lemmon e Anne Bancroft. Nella versione italiana Claudia Koll e Attilio Corsini, che ne è anche il regista, interpretano i personaggi principali. L’attrice romana è stata molto apprezzata dalla critica, che l’ha definita una rivelazione, la vera attrazione di questo spettacolo. Una commedia agrodolce e di sconcertante attualità, che racconta di una famiglia, di una coppia che si vuole bene aggredita da una crisi economica. Lui è solo un piccolo uomo onesto, lei una donna coraggiosa che sa volare più alto, senza fare rumore, come solo le donne sanno fare.
Di Neil Simon, considerato ormai un classico fra gli autori contemporanei, andrà in scena anche "I ragazzi irresistibili" (testo del 1972) con Johnny Dorelli, attore di grande esperienza teatrale e cinematografica, e Antonio Salines. Due vecchi attori si incontrano dopo molti anni per riallestire uno dei loro celebri numeri comici. In realtà non si sono mai sopportati e quando tentano di riconciliarsi non fanno altro che rievocare e inasprire le passate incomprensioni. Una commedia di Simon divertente, spesso al limite del grottesco, che affronta alcuni temi importanti come quello della vecchiaia
Accanto alla tradizionale stagione di prosa, parallelamente, il Cedac ha organizzato quest’anno un’articolata stagione teatrale per ragazzi. Lo sforzo ulteriore compiuto testimonia la volontà di offrire al pubblico dei più piccoli (dalla scuola materna in su) un’opportunità di crescita dal punto di vista culturale e didattico, a sottolineare il valore pedagogico del teatro. Nove le rappresentazioni (distribuite tra novembre e il prossimo aprile), che gireranno anche per le scuole e coinvolgeranno i comuni di Cagliari, Quartu, Carbonia, Oristano, Paulilatino, Tempio, Ozieri, Macomer, Lanusei.
A breve la Cedac, con conferenze dedicate, presenterà i singoli palinsesti per i Comuni interessati rendendo disponibile la vendita per gli abbonamenti anche al teatro Verdi di Sassari ed al Civico di Alghero.
nella foto il teatro di Alghero dove la stagione di prosa era stata interrotta la passata stagione
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